Fa tutto il Napoli: il gol (Milik) e il pareggio del Salisburgo (regalo di Allan). 1-1 primo tempo

Insigne resta negli spogliatoi per un risentimento muscolare. Vantaggio dopo 14 minuti, partita che sembra chiusa. Poi l’errore. Palo di Fabian

Fa tutto il Napoli: il gol (Milik) e il pareggio del Salisburgo (regalo di Allan). 1-1 primo tempo
Foto KontroLab

Napoli come Penelope

Il Napoli crea, il Napoli distrugge. A Salisburgo, nel primo tempo, il Napoli è come Penelope. Segna dopo 14 minuti con Milik. Poi, però, regala il pareggio agli austriaci con un assist di Allan che concede loro la ripartenza.

Il Napoli gioca bene, tiene il campo, colpisce anche un palo ma si concede qualche distrazione di troppo: due volte con Meret – passaggi rischiosi – e una volta con Allan che costa il gol del pareggio. L’unica vera conclusione degli austriaci è stata offerta dalla squadra di Ancelotti. Buona la prova dell’inedita coppia difensiva Luperto-Chiriches.

Dura quattordici minuti la partita tra Salisburgo e Napoli. Il tempo che serve alla squadra di Ancelotti di segnare e quindi di chiudere il discorso qualificazione. Gran merito va a Mario Rui che ruba un pallone sulla sinistra, viene servito in profondità da Zielinski, sul cross brasso gli austriaci sono sfortunati e il rimpallo serve a Milik un ottimo pallone che il polacco scaraventa in rete con una semi rovesciata da sigla tv.

La partita era cominciata con il forfait all’ultimo momento di Lorenzo Insigne rimasto negli spogliatoio a causa di un risentimento muscolare nel riscaldamento. Quindi azzurri senza Albiol, Koulibaly, Maksimovic e anche Insigne.

La coppia d’attacco Mertens Milik resta la coppia con cui il Napoli va in gol con più facilità: una rete ogni 34 minuti prima di questa partita.

Tornando al match, ci pensa Allan a riaprire l’incontro con un pallone regalato in costruzione agli avversari. Un omaggio della ditta regalato sulla tre quarti. È un gioco da ragazzi per il Salisburgo andare in porta. Lo fa con Dabbur che si beve Chiriches e batte l’incolpevole Meret sul primo palo.

A questo punto gli austriaci riprendono coraggio, anche se dovrebbero segnarne complessivamente cinque.

Il Napoli si scuote. Milik non riesce a concretizzare uno splendido assist di Mertens sporcato dalla difesa e poi Fabian Ruiz colpisce il palo con un gran tiro di sinistro da fuori area.

Ottimo primo tempo di Mertens.

Nel finale, il Salisburgo prova ad alzare il ritmo. Il Napoli un po’ arretra, si lascia schiacciare un po’ troppo. Ma gli austriaci non vanno oltre un insidioso sinistro rasoterra di Minamino che esce di poco.

Il Salisburgo aveva anche cominciato bene, con un pressing altissimo portato con cinque uomini. Ma l’unico rischio era arrivato  da Meret con un passaggio molto rischioso. E già prima del gol, al decimo, Milik avrebbe potuto fare qualcosa di più su cross di Fabian.

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