Bellinazzo, l’idolo dei papponisti, elogia la Juventus per le plusvalenze

Nel suo blog sul Sole 24 Ore la definisce regina del mercato e scrive: “una conferma della strategia vincente del duo Marotta-Paratici»

Bellinazzo, l’idolo dei papponisti, elogia la Juventus per le plusvalenze

La fortuna di De Laurentiis

Qualche settimana fa Marco Bellinazzo – giornalista del Sole 24 Ore – visse un paio di giornate di gloria tra i tifosi del Napoli per la sua analisi del bilancio del club di Aurelio De Laurentiis. Nel suo articolo parlò di sagacia e di fortuna – forse una new entry mondiale nelle analisi economico-finanziarie – nonché di competenza del rabdomante a proposito del presidente del Napoli di cui  denunciò la mancanza di programmazione che si riverbera sulla mancata crescita strutturale dei ricavi (che è un dato reale, ci mancherebbe, su cui c’è poco da obiettare e infatti non lo facemmo).

Su Twitter, però, Bellinazzo si sentì in dovere di fare una precisazione nei confronti del Napolista che si era invece limitato a un banale copincolla (con tanto di link ovviamente, siamo personcine a modo), specificando di aver messo in luce “quelli che per me sono aspetti positivi e negativi della gestione senza pregiudizi. Come sempre. Ho usato il termine rabdomante solo per sottolineare l’incredibile intuito alla base di certe scelte (Sarri)”. Come se noi avessimo giudicato le sue parole. Ci limitammo a riportarle. La sua fu una excusatio non petita che ci lasciò piuttosto interdetti e che trovammo francamente capziosa nonché fuori luogo.

Strategia vincente del duo Marotta-Paratici

Ma passiamo oltre. Ieri lo stesso Bellinazzo ha affrontato il tema Juventus plusvalenze. E a meno che il suo articolo non celi un sarcasmo che non riusciamo a scorgere, ne scrive in termini entusiastici. Il titolo è quasi trionfante: “Juventus regina del mercato: con Audero alla Samp 41,2 milioni di plusvalenze realizzate in venti giorni”.

Il suo articolo comincia così: “Per la Juventus un calciomercato invernale ricco di plusvalenze. Per l’esattezza 41,2 milioni realizzate nel mese di febbraio”. Ed elenca Audero, Cerri, Sturaro.

Il suo giudizio conclusivo è:

Una conferma della strategia vincente del duo Marotta-Paratici che negli anni scorsi (prima del recente passaggio dell’ad per l’area sportiva all’Inter) ha messo le mani sui migliori talenti del calcio italiano per poi farli maturare in prestito in A o B e poterne, nel caso di mancato utilizzo nell’organico bianconero, farne fruttare la crescita con surplus importanti in sede di mercato.

Qualche giorno fa, Repubblica scrisse un articolo intitolato: “Come ripagarsi Ronaldo vendendo solo riserve”. Senza alcun trionfalismo. Svelando una pratica che non sembra affatto virtuosa. Ieri ne ha scritto anche il sito “ultimo uomo” che ha avvertito l’esigenza di sottolineare che “quella di gonfiare le valutazioni dei giocatori per aggiustare i bilanci è in realtà una prassi consolidata nel calcio italiano”.

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