Sterling dopo gli insulti razzisti: “È anche colpa dei media”

Ha scritto su Instagram dopo essere stato insultato a Stamford Bridge: ha fatto l’esempio di due titoli del Daily Mail per spiegare il razzismo.

Sterling dopo gli insulti razzisti: “È anche colpa dei media”

Gli insulti a Stamford Bridge

A chi ha visto in diretta Chelsea-Manchester City, non sarà sfuggita la pessima immagine di Sterling che, mentre va a recuperare il pallone per battere un calcio d’angolo, viene insultato da alcune persone che con ogni probabilità sono tifosi del Chelsea. L’indomani Sterling ha raccontato l’episodio sul proprio profilo Instagram ma soprattutto ha voluto dare una chiave interpretativa al fenomeno del razzismo negli stadi.

Su Instagram

Sterling ha scritto di aver reagito con un sorriso agli insulti perché non si aspettava nulla di meglio. Ha però voluto raccontare come la medesima azione svolta da due giovani calciatori – acquistare una casa per la proprie madri – sia stata trattata dai media in modo diverso. Perché un calciatore è bianco e l’altro è nero. E ha riportato i due titoli del Daily Mail. Per Foden, giocatore bianco del City, il titolo è semplice: “Acquista la casa per sua madre”. Per Adarabioyo, giocatore nero del City, il titolo è completamente diverso: “Il giovane calciatore della Manchester City, 20 anni, con 25.000 sterline a settimana, sperpera 2.25 milioni di sterline per una villa, nonostante non abbia mai iniziato una partita della Premier League”. Ha accusato i media di alimentare il razzismo, la terminologia usata è: “fuel racism”, alimentano il razzismo.

 

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