Milano, il questore: «Agguato ai tifosi del Napoli, chiederò la chiusura della Curva Inter fino al 31 marzo»

«Chiederò il divieto delle trasferte per la Curva dell’Inter fino al termine del campionato. Non sappiamo se il mezzo che ha investito il tifoso deceduto fosse o meno guidato da napoletani».

Milano, il questore: «Agguato ai tifosi del Napoli, chiederò la chiusura della Curva Inter fino al 31 marzo»

In conferenza stampa

Marcello Cardona, questore di Milano, è intervenuto in conferenza stampa per ragguagliare i media sugli scontri lontano dallo stadio di San Siro. Le parole di Cardona: «Scontri a 2 km dallo stadio, la Digos sta accertando la dinamica. Si è trattato di un agguato squadristico ai pulmini anonimi in arrivo da Napoli. Spranghe e bastoni contro mezzi occupati da ultras del Napoli. Abbiamo arrestato due soggetti italiani, due ultras dell’Inter».

«Ne stiamo cercando un altro, dalle immagini ne abbiamo individuati tre. Il lavoro è enorme, non escludiamo di arrestarne anche altri. Quattro tifosi napoletani leggermente feriti. Uno per arma da taglio, tre per contusioni. Il primo è stato ricoverato in codice verde, gli altri sono andati a vedere la partita. I tifosi del Napoli, scesi dai pulmini, hanno segnalato che c’era questa persona in terra. Si chiamava Daniele Belardinelli, 35enne tifoso del Varese già daspato in precedenza. Come sapete, la tifoseria del Varese è gemellata con quella dell’Inter. C’erano infiltrazioni anche di ultras del Nizza».

«Abbiamo fatto delle perquisizioni ad ultras del Varese. Il fatto è gravissimo, come voi potete immaginare. Chiederò in via d’urgenza di vietare le trasferte dell’Inter fino alla fine del campionato. Possiamo basarci sul decreto legge 119 dell’agosto 2014. Secondo questo decreto, la pubblica sicurezza può richiedere al Ministero dell’Interno di emettere questo provvedimento. Inoltre, domani mattina richiederò la chiusura della curva dell’Inter fino al 31 marzo 2019. Esattamente cinque giornate più una di Coppa Italia».

La dinamica dell’incidente

«Noi non sappiamo se il Suv si sia accorto di aver investito una persona. E non sappiamo chi fosse alla guida del mezzo, quindi non possiamo dire se fossero o meno tifosi del Napoli. Non c’erano solo i furgoni degli ultras. La Digos sta svolgendo accertamenti. Erano pulmini anonimi non scortati, era previsto l’aggancio alla pattuglia Meazza 1 che li avrebbe portati a San Siro. Il Suv è di colore scuro, stiamo indagando in maniera approfondita. Si parte come minimo da omicidio stradale a un reato molto più alto. Abbiamo delle testimonianze e delle immagini filmate da telefonini e da telecamere di sorveglianze. Aver già individuato tre persone dopo sedici ore».

«I tifosi del Napoli erano assolutamente in regola per andare allo stadio. Si possono identificare come ultras, ma stiamo verificando tutti i titoli d’accesso».

«Stiamo valutando dei provvedimenti Daspo durissimi. Per tutti coloro che identificheremo. Il Daspo però è marginale, perché parliamo di un’aggressione squadristica».

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