Esorcismo e violenze, due ore di interrogatorio per il testimone Luciano Moggi

Il Mattino racconta la giornata di Moggi al Palazzo di Giustizia di Santa Maria Capua Vetere. L’ex dirigente della Juventus è stato sentito come persona informata dei fatti nel procedimento a carico di don Michele Barone.

Esorcismo e violenze, due ore di interrogatorio per il testimone Luciano Moggi

L’articolo de Il Mattino

Oltre due ore di colloquio al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per Luciano Moggi. Secondo quanto raccolto da Il Mattino, l’ex direttore generale della Juventus – chiamato a testimoniare come persona informata dei fatti nel procedimento contro don Michele Barone – ha rilasciato una deposizione secretata subito dagli inquirenti. Anzi, il verbale sarebbe stato subito «blindato per ovvie e comprensibili ragioni. C’è il maggior riserbo possibile sulla vicenda».

Il Mattino riporta qualche impressione del post-interrogatorio, e scrive di un Moggi «sereno all’esterno del Palazzo di Giustizia». L’ex dirigente calcistico, radiato a vita dalla Figc, è stato convocato a seguito di un’intervista rilasciata da Barone ad Affari Italiani. In quelle dichiarazioni, rilasciate nel 2012, il parroco di Casapesenna ammetteva conoscenza e frequentazioni con Moggi. Il rapporto sarebbe continuato anche in seguito, quindi la testimonianza di Moggi potrebbe aiutare a ricostruire personalità e abitudini dell’imputato. Barone è accusato – insieme a un funzionario di polizia – di violenza e abusi nei confronti di una minorenne. I reati si sarebbero consumati durante atti avvicinabili ad esorcismi.

Intanto, l’associazione religiosa “La Piccola Casetta di Nazareth” ha preso le distanze dal Barone. Dopo aver contattato uno studio legale per tutelare l’immagine dell’ente, ha sottolineato come gli episodi attribuiti a don Michele «sarebbero frutto di iniziative personali». Barone, ieri, è stato interrogato dal Gip. Il suo avvocato è Carlo Taormina.

 

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