Allegri: «Scudetto primo obiettivo, il Napoli ha solo il campionato e una chance troppo importante»

“Chiellini giocherà. Siamo passati dal possibile più sette sul Napoli al possibile meno uno domani sera”

Allegri: «Scudetto primo obiettivo, il Napoli ha solo il campionato e una chance troppo importante»

In conferenza stampa

Massimiliano Allegri presenta Juventus-Milan in conferenza stampa: «A Ferrara ci siamo giocati un bonus, siamo ancora arrabbiati per i due punti persi. Domani affrontiamo il Milan che nelle ultime dieci partite ha sempre vinto tranne in due occasioni. Bisogna prepararsi per partite del genere, poi dopo avremo il Real Madrid. Quella sarà una serata diversa, è un evento sportivo mondiale legato a una competizione che si decide su singoli episodi. Affrontiamo due volte la squadra più forte del mondo, abbiamo l’ambizione di vincere ma dobbiamo essere realisti. L’obiettivo è il campionato. Molto chiaro. Qualora dovesse andare male col Real, saremmo comunque arrivati a marzo dentro tutte le competizioni. In ogni caso, abbiamo giocato 224 partite su 232 negli ultimi quattro campionati. Non credo siano numeri da buttare».

Allegri, Chiellini e la corsa con il Napoli: «Domani Chiellini gioca, è recuperato. Non posso pensare di tenerlo fuori in una partita così importante, domani sera esiste solo il Milan. Chi ci sarà contro il Real Madrid, giocherà. È semplice. Siamo passati, in una sola partita, a giocare partendo da +7 fino ad essere a meno uno domani alle otto. Il campionato è ancora lungo, il Milan va battuto perché il Napoli sta facendo cose straordinarie. È un anno troppo importante per i nostri avversari, hanno solo il campionato e sanno che vincerlo l’anno prossimo è difficile. Perciò stanno battendo il ferro, si giocheranno tutte le loro chance. Per noi è uno stimolo, la Champions è dettata dagli episodi, dalla fortuna. Mancano nove partite alla fine del campionato, ne abbiamo cinque in casa e questo deve essere il nostro obiettivo principale. Giochiamo contro il Milan, però. E non sarà semplice».

Di nuovo sulla Champions: «Noi affronteremo il Real Madrid con la voglia di vincere, non per partecipare. Ma loro sono la squadra più forte del mondo, in un quarto di finale di Champions non puoi sfidare la Canovese. Il nostro presente, però, è rappresentato dal Milan».

Le scelte di formazione

«Affrontiamo una squadra di buona tecnica, cui Gattuso ha restituito ordine. Noi ci schiereremo in base alle caratteristiche dei calciatori che saranno titolari in avanti, il centrocampo e la difesa saranno scelti in base a questo criterio. Se giocheremo con Douglas Costa, Dybala, Mandzukic e Higuain, andremo col centrocampo a due. Oppure a tre, escludendo uno dei tre uomini offensivi. Giocano Lichtsteiner e Buffon, stanno bene. Cuadrado verrà in panchina con noi, piano piano recupereremo tutti perché tutto ci saranno utili. Anche Howedes, vedremo quando potrà essere la partita buona per schierarlo».

Allegri su Bonucci: «Leo ha fatto una scelta, domani per lui sarà una partita particolare. Ha dato tanto alla Juventus e in cambio ha ricevuto tantissimo, all’inizio la sua partenza ci ha indeboliti perché ci siamo ritrovati senza un calciatore forte. Poi sono cresciuti molto Benatia e Rugani, la squadra ha ripreso a difendere bene. Bonucci ha deciso di cambiare aria, ma è rimasto molto legato a Buffon, Barzagli, Chiellini, la nostra difesa per sette anni. I nostri screzi? Nessun rancore, la scelta di Oporto l’anno scorso era dettata dalle contingenze. Non è che sono matto, in quel momento era la decisione migliore per lui e per  la squadra.  Dopo, Leo è rientrato, ha fatto bene, nel calcio capitano queste cose. Non mi aspettavo il suo addio, ma la sua scelta è stata rispettata dalla società».

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