Innocentin (agente Younes): «L’articolo del Telegraaf è falso, Amin sarà del Napoli da luglio»

L’intervista al sito di Gianluca Di Marzio: «Younes ha firmato un contratto quinquennale con il Napoli, si metterà a disposizione e solo dopo valuterà il da farsi».

Innocentin (agente Younes): «L’articolo del Telegraaf è falso, Amin sarà del Napoli da luglio»

L’intervista al sito di Gianluca Di Marzio

Un giorno all’improvviso non è solo l’hashtag della nostra campagna che racconta com’è nato l’amore tra i tifosi del Napoli e anche la squadra azzurra. Fa riferimento al coro che si sente al San Paolo, ma rappresenta anche la nuova esplosione del caso-Younes. Un giorno all’improvviso, a fine marzo, il quotidiano olandese Telegraaf si ricorda di Younes e pubblica un incredibile e dettagliato resoconto della brevissima esperienza napoletana dell’esterno dell’Ajax. La potete leggere qui, mentre qui potete leggere le reazioni dell’avvocato Grassani, legale del club partenopeo. Che, giustamente secondo noi, non crede e non vuole credere a quanto sostenuto dal giornale dei Paesi Bassi e dal calciatore.

Un’altra versione è quella di Nicola Innocentin, procuratore del calciatore e intermediario nella trattativa Ajax-Napoli. L’agente è stato intervistato dal sito ufficiale di Gianluca Di Marzio. Queste le sue parole: «Quello che è stato scritto e pubblicato oggi è una falsità assoluta. La città di Napoli, la sua gente, la società stessa non meritano queste cose. Nei tre giorni in cui Amin è stato in Italia io sono stato sempre al suo fianco. E posso garantire che  è rimasto estremamente colpito dall’affetto della gente. Pensa che siamo andati a mangiare e addirittura, avendolo riconosciuto, gli hanno fatto fare una pizza! Amin poi, quando siamo stati insieme al San Paolo, è rimasto impressionato dal calore dei tifosi, oltre che dalla bellezza del gioco del Napoli».

L’incontro con Sarri

Un’altra parte importante della ricostruzione riguarda il faccia a faccia con Sarri, scettico sul suo utilizzo in questa stagione. Innocentin corregge il tiro: «Non è assolutamente vero che l’allenatore abbia messo in dubbio il suo utilizzo immediato come invece è stato scritto in Olanda, si tratta di un’altra falsità. Sarri e Amin hanno parlato di diversi aspetti tecnici, l’allenatore conosceva già il ragazzo. L’idea di Sarri era quella di farlo entrare nelle rotazioni della squadra, poi ovviamente l’ultima parola sarebbe spettata sempre al campo. Anzi, il tentativo di anticipare il suo arrivo a gennaio sarebbe servito per permettergli di ambientarsi con più calma nella sua nuova realtà».

La posizione contrattuale di Younes: «Amin ha detto a De Laurentiis di voler tornare in Olanda per problemi personali. Se l’avvocato Grassani parla di un contratto quinquennale con il Napoli, dice la verità. Younes dal 1 luglio 2018 sarà un giocatore del Napoli e risponderà alla convocazione del club: poi, ovviamente, toccherà a lui decidere se rispondere o meno con tutte le conseguenze del caso o se magari valutare con il Napoli altre soluzioni. Ma lui ha firmato un contratto che lo legherà alla società azzurra fino al 2023. Probabilmente altri agenti o club hanno voluto interferire nell’operazione di gennaio che non si è concretizzata».

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  1. Valerio Jorio 31 marzo 2018, 8:31

    Lasciamo perdere tutte ste chiacchiere, a luglio questo viene a napoli va in ritiro e viene valutato.
    Io ancora non ho capito di chi stanno parlando, vorrei vederlo all’ opera in campo, poi se si rivelerà un altro ounas, allora si devono fare 2 domande in casa napoli del perché cercano questi giocatori.

  2. Quale che sia la versione più vicina alla realtà, mi sembra che ormai il rapporto sia compromesso. Younes in tutti questi mesi ha avuto la possibilità di rilasciare una dichiarazione chiara e non sibillina e non l’ha fatto. Inoltre si è comportato molto male con l’Ajax prima della (presunta) cessione al Napoli e sta continuando a farlo dopo il suo rientro. Non è comunque l’atteggiamento di uno sportivo che può far bene al morale di una squadra, ed il Napoli sul rapporto di spogliatoio basa una delle sue forze.

    Che Younes abbia firmato o meno, ormai è rilevante solo ai fini di capire con chi un’eventuale squadra interessata debba trattare.

  3. Sto andando in confusione. Ma non aveva detto Younes “io non ho firmato niente”? Che storia allucinante…

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