Il Telegraaf su Younes a Napoli: «Città povera, camorristi e scarso feeling con il club»

Il quotidiano olandese ricostruisce la breve avventura di Younes con il club partenopeo: «Si è arrabbiato per i diritti d’immagine e per lo scarso minutaggio promessogli da Sarri».

Il Telegraaf su Younes a Napoli: «Città povera, camorristi e scarso feeling con il club»

La ricostruzione

Prendete tutti i luoghi comuni su Napoli e sul Napoli, miscelate bene e avrete la storia di Younes nel capoluogo partenopeo. O meglio, la versione della breve avventura dell’esterno tedesco dell’Ajax raccontata dal Telegraaf, quotidiano olandese. Qui c’è l’articolo in lingua originale, noi vi offriamo la traduzione. In pratica, il trasferimento di Younes sarebbe saltato per tutta una serie di motivazioni varie e concatenate. Situazioni spiacevoli, secondo Younes, che si sono accavallate durante la sua visita in città.

Leggiamo: «Dopo le visite mediche a Roma, Younes è stato letteralmente stordito da una serie di circostanze. Intanto, avrebbe notato la povertà di Napoli e delle sue strade, e avrebbe avuto un incontro in auto con dei camorristi».

I problemi con il Napoli

A tutte queste sensazioni poco edificanti con la città, il Telegraaf aggiunge dettagli riferiti alle incomprensioni iniziali con tutte le componenti del Napoli, inteso come club. Leggiamo ancora: «Una volta parlato con De Laurentiis e Sarri, la situazione sarebbe precipitata in maniera definitiva. Secondo il contratto offerto dal Napoli, Younes avrebbe dovuto rinunciare a tutti i proventi dei suoi diritti d’immagine. Inoltre, Sarri gli avrebbe preannunciato un utilizzo più scarso rispetto a quanto prospettato in fase di approccio di mercato. In questo modo, la Coppa del Mondo sarebbe rimasta un miraggio per Younes. Che, arrabbiato con tutto e tutti, e sollecitato anche dall’interesse di Borussia Moechengladbach e Borussia Dortmund, avrebbe deciso di lasciare precipitosamente Napoli».

Insomma, c’è un po’ tutto in questa ricostruzione. Tutto quello che ci aspetteremmo di trovare, o meglio tutto quello che “si sa” sul Napoli e su Napoli. Tra l’altro, record assoluto, tutto condensato in pochissime ore di permanenza. È una versione che, pur essendo plausibile, non ci convince del tutto. Non fosse altro che per la personalità un po’ strana (eufemismo) dell’esterno tedesco. Che avrà avuto le sue buone ragioni per lasciare Napoli, ma che poi è tornato all’Ajax ed è stato sospeso dalla prima squadra per aver rifiutato una sostituzione, e poi messo in quarantena nella squadra riserve fino a fine stagione. Come dire: Napoli e il Napoli avranno di certo i loro problemi. Allo stesso modo, però, il signor Younes non brilla per professionalità.

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