Gazzetta: Var-fuorigioco, Rizzoli felice per le interpretazioni degli arbitri

Direttori di gara e assistenti hanno applicato nel nuove direttive del designatore Rizzoli: il fuorigioco verrà “corretto” solo in caso di grossa evidenza, per questioni di centimetri resterà invariata la decisione sul campo.

Gazzetta: Var-fuorigioco, Rizzoli felice per le interpretazioni degli arbitri

L’articolo della Gazzetta

Una strada unitaria e comune. Questa l’idea di Nicola Rizzoli, designatore degli arbitri di Serie A, in relazione all’applicazione del protocollo Var in alcune situazioni topiche. Prima tra tutte, il fuorigioco. Le indicazioni di Rizzoli sono state rispettate in pieno, e questo fa felice i vertici arbitrali – almeno stando all’articolo pubblicato questa mattina dalla Gazzetta dello Sport.

Leggiamo: «Va bene così, direbbe il designatore della Can: perché otto giorni fa aveva spiegato agli allenatori di A proprio alcune direttive date al suo gruppo per cercare di migliorare e uniformare le decisioni prese con la Var. Una linea guida da seguire alla lettera nel momento più topico del campionato. E la sua “squadra” ha risposto alla grande, proprio come voleva Rizzoli.

Alzare la bandierina

Le istruzioni di Rizzoli: «Ma che cosa aveva detto il designatore? In sostanza, dopo aver sottolineato l’ottimo lavoro sulla sperimentazione con tanti errori corretti, Rizzoli aveva illustrato due novità anche per evitare sviste (11 quelle ammesse dai vertici arbitrali in 210 partite tra A e Coppa Italia). Una riguardava i tocchi di mano (da rivedere al replay tutti quelli dubbi); l’altra il fuorigioco: da domenica scorsa gli assistenti sono tornati ad alzare la bandierina immediatamente in caso di offside evidente anche in presenza di una chiara occasione da gol così da evitare possibili infortuni, scatti inutili oppure scontri di gioco. Ma soprattutto è rimasta la scelta fatta in campo quando sono in ballo i centimetri e la Var non ha immagini in linea. In sostanza non ci saranno più correzioni Var se il fuorigioco non è evidente».

Atalanta-Napoli ha fornito subito due casi importanti secondo questa chiave interpretativa, così come spiegato anche dall’ex arbitro Luca Marelli nel suo blog. Ora si andrà avanti così fino a fine stagione. O almeno fino a quando non sarà integrato un sistema aggiuntivo per dirimere le questioni di centimetri, per gli offside più incerti.

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