In Francia hanno sospeso la Goal-Line Technology: troppi errori

Due problemi tecnici durante Amiens-Psg, rapporto interrotto con la società Goal Control. Dopo i fallimenti del Var in Germania, una sola certezza: gli italiani si autoflagellano come nessuno.

In Francia hanno sospeso la Goal-Line Technology: troppi errori

«Solo in Italia»

Quando succedono cose negative, noi italiani abbiamo una caratteristica. Sappiamo autoflagellarci e autocondannarci come nessuno. Nessuno è peggio di noi, mai. Invece, dal mondo del calcio arrivano segnali incoraggianti. Dopo gli insuccessi del Var in Germania (ne abbiamo parlato qui), ecco che la LFP (la Lega Calcio francese) ha deciso di sospendere l’utilizzo della Goal-Line Technology.

In seguito agli errori in Coppa di Lega, la dirigenza del football transalpino ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui informa la società responsabile del servizio, la GoalControl (regolarmente riconosciuta dalla Fifa come azienda fornitrice di supporto tecnologico al calcio), l’interruzione per un periodo di tempo non specificato. La partita costellata di errori tecnologici è stata Ameins-Psg. In un’occasione, lo strumento non ha dato segnali all’arbitro nonostante il pallone avesse varcato la linea di porta; dopo, invece, lo stesso arbitro ha sentito vibrare il proprio orologio senza motivazione. Due problemi tecnici importanti, che hanno consigliato alla LFP un passo indietro rispetto all’adozione della tecnologia. Il problema, però, è specifico: paradossale che il gol non segnalato durante il match di Coppa di Lega sia stato assegnato grazie all’ausilio del Var.

Situazione particolare, dunque, nel calcio europeo. I supporti tecnologici agli arbitri non stanno avendo grandi riscontri, in Italia invece i risultati sono apprezzabilissimi. Anzi, le polemiche più ridondanti sono quelle sugli arbitri che non usano il Var (quello è il vero tema, anche secondo noi). Tancredi Palmeri, giornalista di beinSports, ha pubblicato un tweet che spiega meglio di ogni altro il nostro pensiero. Il fatto che lo alleghiamo sotto significa totale condivisione della sua opinione, e ci riporta al punto iniziale. Siamo così bravi a declassarci da soli, a dire «succede solo in Italia». Anche quando non dovremmo.

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  1. Francesco Sisto 12 gennaio 2018, 15:42

    É tecnologia, e pertanto soggetta a qualche errore, come avviene in ogni campo che fa uso di essa.
    Vale sempre il detto:” mostrani 1 (errore), e io te ne mostrero 100000 (errori evitati).
    E come quello che campa 103:anni, nonostante abbia fumato tutta la vita, e quindi tutti a dire che é una fesseria che il fumo fa male, quando ci sono migliaia di persone ricoverate con il cancro ai polmoni.

    • Beh, in effetti la tecnologia dovrebbe essere perfettamente ripetitiva. Se non ha funzionato vuol dire che c’e’ un bug che va analizzato ed eliminato. L’errore e’ umano di programmazione, non della macchina.

  2. Va be si cambia azienda e il problema si risolve

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