Napoli, ecco perché si può sdoganare la parola scudetto

Tra operazioni di calciomercato, classifica e sensazioni positive, un’analisi sull’ottimismo-Napoli in chiave campionato, per la rincorsa alla Juventus.

Napoli, ecco perché si può sdoganare la parola scudetto

Perché? Ditemi perché, scaramanzia a parte, questo non dovrebbe essere l’anno buono per vincere …ecco, lo sdogano …per vincere lo scudetto. Perché non dovrebbe essere l’anno buono per migliorare il nostro miglior risultato in Champions e magari evitare di incontrare (è successo due volte su due) agli ottavi la squadra che poi ha vinto la coppa?

Lo so che recentemente Sconcerti è stato coglionato dall’universo mondo per un eccesso di paradosso e una sua frase celebre è finita addirittura incastonata in bella vista nella homepage del Napolista, perché nessuno dimentichi. Ma è stato il mio direttore per qualche tempo e resta un signor giornalista. Del resto altre grandi sciocchezze dalla sua penna non ne ricordo. Anche io, nel mio piccolo, in un flash di agenzia ai mondiali del ’90 mandai in semifinale il Camerun invece dell’Inghilterra.
Ecco, Sconcerti a ogni inizio di stagione basa una parte delle sue valutazioni sulla classifica dell’anno precedente oltre che sulla campagna acquisti e vendite.

Classifica alla mano

Insomma, partirei da qui, anzi, magari andiamo un po’ più indietro. L’ultimo Napoli di Benitez aveva chiuso il campionato con 63 punti, 24 in meno della Juventus. Il primo Napoli di Sarri, senza acquisti faraonici, a meno di non voler considerare top player Hysaj, Allan e Valdifiori, ha accorciato questo gap fino a meno 9 (82 a 91). Nella stagione scorsa la differenza con i bianconeri si è ridotta ad appena 5 punti. La Juve ha collezionato lo stesso numero di punti, 91. Il Napoli, senza Higuain, 86, quattro in più dell’anno precedente. Di mezzo si è messa la Roma, un punto sopra i partenopei. Segnatevi questo dato perché ci ritorneremo: il Milan si è piazzato a 28 punti dalla Juve, l’Inter a 29.

Il mercato

Certo il mercato è ancora lungo. Magari la Juve acquista Messi e questo articolo diventa carta straccia. Ma, almeno per quanto si è visto finora, le possibilità che il Napoli recuperi quei 5 punti sulla Juve ci sono tutte. Anzi, l’impressione è che il progetto della società fosse proprio questo: Dopo la cessione di Higuain si è speso quel tesoretto in giovani di belle speranze come Rog, Diawara, Zielinski, Maksimovic, Milik. Questi ragazzini hanno avuto una stagione di tempo per inserirsi e per crescere. L’altra operazione è stata quella di creare un meccanismo perfetto che nel girone di ritorno ha dato i suoi frutti con la bellezza di 48 punti in cascina. E non mi si venga a dire che si lottava su un fronte solo.

Durante il girone di ritorno ha giocato la doppia sfida con il Real Madrid in Champions e quella in coppa Italia con la Juventus. Contestualmente, proprio in vista di una campagna acquisti che non sarebbe stata faraonica, sono stati rinnovati tutti i contratti con sostanziosi aumenti degli ingaggi. I soldi per la campagna acquisti di questa stagione sono stati spesi con gli aumenti di stipendio ai calciatori per i prossimi tre o quattro anni. Un capolavoro, anche perché per un’estate intera tutti hanno potuto lavorare più sereni. I colpi di mercato più emozionanti alla fine saranno una o due giovani riserve di 20 anni.

Le altre

E veniamo alle avversarie. La Juve ha perso due top player. Tali sono Bonucci e Dani Alves. Il primo è addirittura considerato, e io sono d’accordo, il difensore più forte del mondo. La qualità di queste partenze illustri non sono state compensate dagli arrivi. Inoltre la Juve ha vinto i suoi sei campionati di fila grazie soprattutto alla solidità della difesa. Oggi non ha Bonucci e Buffon, Chiellini e Barzagli hanno un anno in più. Probabilmente qualcosa ci ha perso, forse quei cinque punti di distanza dello scorso campionato, forse addirittura di più.

Anche la Roma, nel saldo tra giocatori venduti e acquistati, probabilmente ha qualcosa in meno. Quel punto di differenza dello scorso campionato sembra recuperabile. E poi giocherà in Champions, non in Europa League come lo scorso anno. Alzi la mano chi pensa che può ripetere o addirittura migliorare il proprio record di punti ottenuto lo scorso anno.

Le milanesi

L’Inter è ancora un cantiere aperto ed è proprio l’esempio di come tanti giocatori forti a volte non fanno una squadra. E’ per questo che un tifoso del Milan prima di esultare per una campagna acquisti eclatante dovrebbe guardare nella casa di fronte. Ma ammesso e non concesso che Montella riesca ad assemblare in fretta tutti i nuovi arrivati e a creare una squadra, sarebbe così facile recuperare in una stagione 28 punti di distacco (29 per l’Inter)?

Un’impresa simile, ma non mi si venga a parlare del Leicester, clamorosa eccezione, potrebbe riuscire soltanto con il miglior Messi o il miglior Cristiano (ammesso che Sconcerti non lo ritenga buona riserva di Suso o di Niang) per recuperare un gap così ampio. Dunque, a buona ragione, il Milan, e tantomeno l’Inter, possono essere considerate avversarie del miglior Napoli.
E allora attenzione, perché una così interessante congiunzione astrale non tornerà tanto presto. Questo è l’anno in cui il ciclo dei bianconeri sembra nella fase calante e quello delle milanesi non è ancora cominciato.

Il problema della pressione

Rispetto al mese di ottobre dello scorso anno, quello che di fatto ci ha precluso di lottare per lo scudetto, Sarri invece ha trovato gli antidoti giusti. Albiol resta il regista di difesa ma una sua nuova eventuale assenza può essere gestita, così come quella di Koulibaly, dalla crescita di Maksimovic e da una più consapevole sicurezza di Chirches. Milik e Mertens si alterneranno in attacco.

La stagione è lunga, giocherà chi è in più in forma. Addirittura sembra essere stato trovato l’erede di Callejon, unico, insieme ad Hamsik, davvero insostituibile in questa squadra. Inoltre sono cresciuti i giocatori di centrocampo. Lo stesso Maggio, almeno dalle amichevoli precampionato, sembra affidabile nel ruolo di riserva di Hysaj. Resta, un’unica incognita: riuscirà questa squadra a gestire la pressione di essere favorita? Riusciranno i napoletani a essere maturi per restare accanto alla squadra anche di fronte agli inevitabili momenti di difficoltà che sempre capitano in una stagione? Riuscirà la società a gestire, soprattutto nel finale di campionato, le inevitabili voci di mercato, a partire da quelle sul suo allenatore? Ecco. Saranno proprio Napoli e la Ssc Napoli i principali avversari per lo scudetto.

Maurizio Sansone ilnapolista © riproduzione riservata
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  • Franco Sisto

    Mi sono fermato a “Bonucci miglior difensore al mondo”…
    Comunque attenti all”Inter, ha un allenatore vero, che ha preso al mercato quello che mancava, centrocampisti di fosforo e impostazione.

    • Eduardo

      Be l Inter vista ieri,sera con il betis……e discutibile???

      • Franco Sisto

        Mah, l’Inter non giocherà un gran calcio, tra l’altro neanche la Roma lo faceva, ma ha colmato le lacune strutturali che aveva, ed ha ottime individualità, se trova la solidità difensiva sarà un avversario temibile.

  • filmauri

    Ok.
    Le solite argomentazioni che il Napolista ripete dall’inizio del mercato.
    Molte condivisibili.
    Ciò non toglie che alla luce delle ottime premesse di partenza qualcosa in più si poteva fare e non è stato fatto. Dimenticavo: noi siamo come il Tottenham (semicit.)
    Durante il campionato si lamentava un gap di fisicità e di personalità.
    Evidentemente quel problema è stato risolto.
    Si percepiva un problema portiere e un problema nel ruolo di esterno dx basso. Certi elementi sono stati costantemente ignorati dall’allenatore persino in periodi di pessima forma da parte dei titolari.
    Evidentemente abbiamo risolto tutto anche lì.
    Ne prendo atto.
    Basterà la crescita esponenziale di Rog, Zielinski e Diawara? L’innesto dell’ottimo Ounas?
    Basterà la conferma di Sepe come vice Reina? Basterà l’arrivo di mister Z dopo il preliminare?
    Speriamo.

    • Pasquale Maltempo

      Filmauri scusa, fatti due conti e vedi che per risolvere tutto quello che chiedi tu, condivisibile per carità, non si riesce a coprire con le nostre finanze societarie. Se quest’anno decidi di rinnovare i contratti piu importanti non puoi acquistare un portiere (almeno 20 mln) un terzino dx (almeno 25 mln) e un centrocampista di peso (almeno 30 mln)senza la certezza Champions. Allora da tifoso io mi fido del mio allenatore che più volte ha dichiarato; di Milik non avete visto ancora niente, Maksimovic è di sicuro prospetto futuro, Rog/Diawara hanno un anno in più di esperienza e in più hanno fatto il ritiro per intero, di Zielinski ne parla come di un potenziale Top Player. Metti che tutte queste cose maturino durante questa stagione in una squadra con un anno in più puoi davvero ambire ai 90 punti. Poi si vedrà. Io mi fido del nostro progetto tecnico, assai. Le altre comprano perché DEVONO, noi quest’anno abbiamo deciso di no. #ForzaNapoliSempre

      • filmauri

        “per risolvere tutto quello che chiedi tu”?
        Vedi richieste nel mio commento?
        Mi limito a constatare problemi emersi nell’arco della scorsa stagione, problemi che improvvisamente il Napolista ha deciso di ignorare e che pure aveva rilevato.
        Poi però ha cambiato idea.
        Questo, ovviamente, una volta apparso chiaro a tutti che il mercato sarebbe stato, “stitico”, per così dire.
        Mai preteso che si ponesse rimedio a TUTTI i problemi.
        Però qualcosina, magari.
        Tu ti fidi di Sarri? Bene, perché è stato lui la scorsa stagione a ignorare bellamente Sepe, Rafael, Maggio e Giaccherini a fronte di un pessimo stato di forma di gente come Reina, Hysaj e Callejon.
        Maksimovic?
        Lo scorso anno è stato Sarri a non utilizzarlo, così come Pavoletti.
        Sarri definisce Zielinski un potenziale top player da quando era all’Empoli. E sicuramente può diventarlo.
        Ma tra quanti anni? Lo stesso discorso va fatto per Rog e Diawara.
        “Metti che tutte queste cose maturino”.
        “Metti che” non è esattamente come andare al bancomat a prelevare.

        • Pasquale Maltempo

          “Però qualcosina magari si poteva fare “. Quindi anche tu ammetti che non tutto si poteva fare, quindi dimmi con questo tuo qualcosina cosa intendi di preciso e quanto sposterebbe in termini di risultati e punti. Se prendi un portiere buono ma non il terzino ed il centrocampista prenderai comunque goal, lo stesso varrebbe per gli altri ruoli. Sinceramente, non è per fare polemica, ma vedo più coerente non intervenire che farlo in modo incompiuto. Se non si poteva, meglio affidarsi a persone che conosci un anno in più. Anche il discorso di Maggio che ha sempre giocato a 5 in difesa, con un ritiro in più è probabile che ti possa assicurare 7/8 presenze in campionato più qualcuno in coppa Italia ed ecco che Hisay riposa. Maksimovic è arrivato il 31 agosto scorso da una difesa a 3 con una placca nel ginocchio. Non dimentichiamoci le cose. Zielinski ha 23 anni eh, mica 30. È comunque top o non top a me va bene già così . Io DEVO sperare che le cose vadano bene perché sono un tifoso, e se la mia società fa delle scelte che io reputo sbagliate, alla fine le accetto, perché sono le scelte della MIA squadra e so che chi sceglie può sbagliare. Ma avrà sempre la mia fiducia.

          • filmauri

            E chi ha mai scritto che si doveva fare tutto? Certo, non è che si dovesse rivoluzionare la squadra. Nonostante questo non si è fatto praticamente nulla…
            Poi leggo e allibisco:
            “Sinceramente vedo più coerente non intervenire che farlo in modo incompiuto”.
            Quindi siccome non possiamo acquistare TUTTI i giocatori che servirebbero allora tanto vale non comprare NESSUNO. Visto che rimarrebbero delle lacune, perché colmarne soltanto una?
            Ti ripropongo il tuo ragionamento, portandolo alla sua logica conseguenza:

            La tua squadra ha Fideleff in difesa, David Lopez a centrocampo e in attacco un Eduardo Vargas.
            Tu hai soldi per acquistare un solo elemento di valore. Per esempio mettendo KK al posto di Fideleff.
            Ebbene, in base al tuo ragionamento tu rimarresti con Fideleff perché tanto Vargas e Lopez rimangono scarsi quindi meglio risparmiare i soldi e lasciare tutto così com’è.
            Il mercato non funziona così. Tu provvedi a colmare le lacune che riesci a colmare, sulla base del budget e delle delle priorità di allenatore e squadra.

            Legittimo vivere di speranze, ma non equipararle a certezze. Io ho indicato dei punti deboli e tu mi rispondi dicendo che Maggio giocherà 7-8 partite. Questo dopo un’annata nella quale Sarri lo ha ignorato anche nel girone di andata nonostante un Hysaj inguardabile.
            Perché? Mistero.

          • Pasquale Maltempo

            Filmauri vado avanti in questa discussione perché anche se la pensiamo diversamente rimaniamo sempre nell’ambito del rispetto ed è un gran bene. Capisco il tuo esempio spinto al paradosso ma non intendevo dire questo. Io penso che una società come la nostra che decide di fare dei rinnovi importanti fa un investimento enorme e rischioso; senza la certezza dei soldi Champions decide di mantenere tutti e, a differenza degli anni precedenti, attingerà meglio e di più, spero, alle risorse interne, soprattutto a quelle poco sfruttate l’anno precedente, chi per un motivo chi per un altro. Questo è il mio pensiero.

    • Luigi Ricciardi

      Come sai, a mio avviso il vero colpo mancato è stato il portiere, inseguito nei profili di Sceczeny, Leno e Rulli e non raggiunto, un pò perché Reina alla fine non lo ha cercato nessuno, un pò perché la società o non ha voluto pagare abbastanza o teneva gli ingaggi più bassi delle altre.
      Il terzino destro non è stato mai inseguito. Vedremo se L’eventuale qualificazione Champions farà cambiare idea su questo punto, anche se a questo punto dubito.
      Gli esuberi andranno via dopo il preliminare, in genere sono questioni che si risolvono a fine mese.
      Di certo, tra qualificazione ed esuberi potrebbero entrare una sessantina di milioni, non pochi.

      • Giacomo Molea

        e in effetti e’ tutto qui, una sessantina di milioni tra ingaggi e cartellini, ovvio nn saranno mai spesi tutti ma sicuramente porteranno a completare la rosa, insomma anche io vorrei zapata ceduto a 26m ma…chi so piglia? nn saprei, ZUZU che ha 3,5m netti di ingaggio..chi so piglia? altro enigma

        • Raffaele Sannino

          Forse non a 26 ma a 20 lo cedi.Tra poco inizia l’effetto domino,Kalinic e Schick cambieranno squadra,dovranno sostituirli e avranno le tasche piene.Allora Duvan i 20 li varrà tutti.

        • Luigi Ricciardi

          Zuniga e Rafael mi sembrano gli unici pesi morti (per quanto veramente pesanti…), gli altri hanno comunque un mercato, tra Zapata, Pavoletti, Tonelli e Strinic, e gli ultimi tre comunque alleggeriranno abbastanza il monte ingaggi, per quanto non so con che formula andrà via Pavoletti.

  • Paolo Rossi

    Anche io sono dell’idea “ora o mai più (per un bel pó di anni a venire )”.

  • Eduardo

    concentraziome, concentrazione, concentrazione……

  • Rosario

    Non saprei, su un sito chiamato Il Napolista mi colpisce questa assenza di scaramanzia…
    A parte gli scherzi, tendo ad essere d’accordo ma poi ricordo i nostri punti deboli e mi faccio passare tutte le illecite speranze.
    As esempio, ricordo che in Coppa Italia più che l’arbitro furono un paio di sciocchezze del nostro portiere a eliminarci. E in campionato a Torino prendemmo due gol attribuibili a cappellate della difesa.
    Oppure mi viene in mente che Hisay ha giocato anche quando non si reggeva in piedi.
    Soprattutto, mi viene in mente che il grande girone di ritorno è, almeno in parte, attribuibile all’assenza di motivazioni di buona parte delle avversarie.
    Infine… la campagna acquisti non è finita e ll’Inter quest’anno ha un allenatore…
    Detto questo, il Napoli di Sarri è un piacere per gli occhi e per il cuore, mi rende orgoglioso e il 16 sarò al San Paolo con tutta la famiglia.
    FNS

  • Giacomo Molea

    Amici comunque su si sapeva gia’, senza i soldi della champions diretta nn si potevano fare certi colpi, x ora abbiamo allargato un po’ la rosa, si sapeva gia’, io nn sono deluso dal mercato sapendo che la societa’ si muove sempre cosi, e comunque ben 20m sono stati investiti in stipendi portandoci da circa 80 a circa 100m, nn si poteva fare di piu’ senza ben 40m champions e se nn riusciamo a piazzare gli esuberi che ciucciano soldi di stipendio (zapata, zuniga in primis ben 3,5 milioni netti)

    • filmauri

      Se i “certi colpi” si chiamano Zinchenko allora stiamo bene così.

      • Giacomo Molea

        x colpi nn intendo MAI top players, ovviamente, questo nn so chi sia, ma se entrano 40m qualcosa faranno sicuro

        • filmauri

          Vedremo. Il tempo non è moltissimo.
          Io a scanso di equivoci non ci spero affatto.

          • Giacomo Molea

            Altro che nn sara’ una TRAGEDIA (ovviamente sportiva) uscire fuori dalla champions, quei soldi ci servono x colmare il piccolo gap di 4-5 punti dalla juve che ancora abbiamo, Sarri..e’..UNA TRAGEDIA eccome

          • filmauri

            Ripeto, quand’anche riuscissimo a superare il preliminare, cosa in teoria ampiamente nelle nostre possibilità, non vedo una volontà da parte della società di mettere mano al portafoglio. Anche la lentezza con cui si cerca di piazzare gli esuberi denota una linea precisa.
            E a questo punto, anche se soldi li incasseremo, spero che non acquistino nemmeno a gennaio, periodo nel quale Giuntoli evidentemente ha le traveggole e spreca soldi a palate senza concludere niente.

          • Giacomo Molea

            se passiamo cosa ampiamente alla nostra portata ma nn certa se nn la morte, portiere e terzino destro e mi accodo a chi lo chiede a gran voce

          • Brigante

            Tu vuoi il nostro fallimento.
            Sei la nostra rovina

          • Franco Sisto

            I “cacciasordisti 2, il ritorno”

          • Brigante

            Bé e allora?
            La squadra x il piazzamento ce l’abbiamo accontentati.

          • Brigante

            Ecco un altro che guarda sempre la Juve.
            Ma ti rendi conto che fino a qualche anno fa non avevamo neppure I palloni e le magliette?
            Devi prendere coscenza della nostra miserabbbbile realtà accontentati!
            Basta!

          • White Shark

            Ma tu quando prendi coscienza di quanto sei ridicolo?

          • Luigi Ricciardi

            è come il pazzo che va in controsenso in autostrada, che pensa che sia l’unico a guidare nel senso giusto… 🙂

    • Brigante

      In tal senso ti faccio fare una risata.
      Oggi mi arriva un amico e mi dice:
      “Guaglio’ ma tu lo sai che quest’anno fatturiamo più di 300 mil. e cioè 150 in più rispetto al passato e che gli ingaggi sono aumentati solo del 5% circa?
      Ma dico questo signore lo sa che abbiamo i conti i rosso?
      Robe da matti

  • topolanek

    Il Napoli l’anno scorso ha fatto una performance straordinaria in attacco. ma non tanto per le occasioni create e per i tiri fatti, dato che quelle cose le fa sempre.Quanto per la trasformazione delle occasioni in goal. Il calcolo si fa sugli x-G creati e i goal realizzati.E Mertens, Callejon, Insigne, Hamsik ma anche gli altri hanno avuto una grandissima precisione.
    Se c’era Szczesny in porta al posto di Reina, il peggior portiere della serie A, insieme a Lamanna che sostituiva l’infortunato Perin, il Napoli vinceva lo scudetto.
    Mertens ha fatto il 130%, Insigne, Callejon e Hamsik il 125%, E il Napoli complessivamente il 134%.
    Non è facile ripetersi a quei livelli.E Reina sta sempre in porta.Poi che faccia così male come l’anno scorso sarà difficile, e quella è la miglior cosa che deve sperare il Napoli secondo me.

    • giancarlo percuoco

      tu dici che Reina con un anno in più migliora, come il vino?

      • topolanek

        Migliorare rispetto all’anno scorso non mi pare difficile.
        20° a pari merito su 20, in condominio con Lamanna, che faceva la riserva di Perin.

        • giancarlo percuoco

          può anche darsi che fa peggio dell’anno scorso, e trova qualcuno che lo supera in negativo.

  • giancarlo percuoco

    ad essere ottimisti tutto è possibile. addirittura vincere la champions.

  • Il Boemo

    Come al solito vedo un certo ottimismo nel valutare le variabili. Io avrei approfittato del ciclo Sarri e del periodo di transizione tra Juve e milanesi per prendermi un difensore veloce e un centrocampista forte fisicamente. Non è stato fatto, ciò non vuol dire che non si possa fare una stagione straordinaria, ma questo lo può dire solo il campo fea qualche mese…

  • Brigante

    Resta, un’unica incognita: riuscirà questa squadra a gestire la pressione di essere favorita? Riusciranno i napoletani a essere maturi per restare accanto alla squadra anche di fronte agli inevitabili momenti di difficoltà che sempre capitano in una stagione? Riuscirà la società a gestire, soprattutto nel finale di campionato, le inevitabili voci di mercato, a partire da quelle sul suo allenatore?

    E per finire cosa più importante.
    Il nostro grandissimo presidente riuscira’ a comprarci almeno 2-3 giocatori nu poc chiu’ bunariell per vincerlo?
    Ma a noi cosa ce ne frega dello scudetto?
    Noi siamo il Napoli.

  • Nicila

    Io avrei preso un giocatore come Conti che è finito al Milan
    Avrebbe dato alternativa a Hysaj e avrebbe messo cm e kg nelle due aree di rigore
    Detto questo credo molto nella crescita di tutti quelli che l’anno scorso sono giunti a fine mercato o che hanno avuto problemini vari
    Maksi ci darà una grossa mano così pure Ptior e Diawarra e Rog.