Lo schiaffo a Dybala, e l’aut aut di Allegri alla Juventus: «O me, o Bonucci»

Dagospia gira il dito nella piaga e torna a Cardiff e a Mandzukic e Barzagli in difesa di Dybala. Per Tiscali, la Juve ha cambiato idea negli ultimi mesi

Lo schiaffo a Dybala, e l’aut aut di Allegri alla Juventus: «O me, o Bonucci»

L’intervallo più famoso della storia del calcio

L’intervallo di Cardiff è come il maiale, non si butta via niente. Orami sappiamo tutto di quei dieci minuti scarsi, perché Allegri ha mandato la squadra anzitempo in campo altrimenti ne sarebbero rimasti pochi in piedi. L’ultimo retroscena porta la firma di Dagospia che agli scontri nello stanzone aggiunge l’aut aut di Allegri alla società e la ripicca di Bonucci che non è voluto andare all’estero.

Barzagli e Mandzukic in difesa di Dybala

La novità è che nello stanzone, dopo lo schiaffo di Bonucci a Dybala, in difesa dell’argentino insorgono sia Mandzukic sia Barzagli. Volano parole grosse tra i due difensori, Bonucci ne chiedeva la sostituzione con Cuadrado. Presa la scoppola nel secondo tempo, Allegri ha posto l’aut aut alla società: rinnovo soltanto se va via Bonucci. E la società lo ha accontentato. Ma Leonardo non ha fatto sconti, non ha voluto l’estero e quindi ha fatto guadagnare di meno alla Juventus. Bonucci ha posto due condizioni: resto in Italia e qui o Inter oppure Milan.

La Juve ha cambiato idea

Ieri Pierangelo Sapegno su Tiscali ha scritto che la spaccatura è risalente alla supercoppa persa a Doha contro il Milan. Ma che, fin lì, la Juventus aveva deciso di sposare la causa della vecchia guardia e di abbandonare al suo destino Allegri. Il sostituto sarebbe stato Diego Simeone. Poi, però, dopo il processo della Figc per bagarinaggio, sarebbe cresciuto il peso di John Elkann cui piace Allegri sia in campo che fuori. Considerata anche la spaccatura nel fronte della vecchia guardia, Bonucci sarebbe andato in minoranza e quindi messo in vendita dalla dirigenza.

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