Dybala come Mertens, anzi peggio: oggi nuove notizie su Real e Barcellona

Napoli e Juve, Dries e Paulo. Dimensioni differenti, situazioni simili eppure raccontate in maniera opposta. Un piccolo esempio della narrativa di mercato in base ai soggetti coinvolti.

Dybala come Mertens, anzi peggio: oggi nuove notizie su Real e Barcellona

Rinvii

Beppe Marotta, ad della Juventus, a fine gennaio e metà febbraio: «Presto il rinnovo di Dybala». Per carità, potrebbe essere tutto vero. Nel senso: Paulo rinnoverà con la Juventus, giocherà altri cinque campionati in bianconero, tutto è bene quel che finisce bene e se son rose fioriranno. Non mettiamo in dubbio. Anzi, ribadiamo una cosa: non parliamo della Juventus, oggi. A Torino staranno sicuramente lavorando per il nuovo accordo con l’argentino, non ci saranno problemi.

Il nostro è un discorso di narrazione, di media, di una certa gestione dell’informazione. Mertens (o Insigne) e Dybala, in questo momento, stanno sullo stesso piano. Nessun rinnovo per il primo, nessun rinnovo per il secondo. Annuncio di accordo già fatto per il primo, annuncio di accordo già fatto per il secondo. Rinvii per il primo, rinvii per il secondo. È il gioco delle parti, tutto a posto.

Ultime notizie, ma non fresche, dalla Spagna

È solo che, nel frattempo, in Spagna hanno versato fiumi d’inchiostro su Dybala nella Liga. Una volta al Real, una volta al Barça. A giro, ogni paio di giorni era in Catalunya a fare i palleggi con Messi o a Valdebebas per scambiarsi colpi di tacco con Ronaldo. Eppure, noi l’abbiamo saputo di striscio. Oppure non ce l’hanno proprio detto. Il rinnovo, tutto a posto.

Su Mertens, invece, si scrive da un bel po’, in Italia. Da meno tempo rispetto a quanto su Dybala si scriva in Spagna, tra l’altro. La Cina, l’Inter, la Premier League. Sappiamo tutto. Della Joya non sapevamo quasi nulla, almeno fino a oggi. Quando forse non si è più potuto evitare di riportare quanto scritto – ma sarà sicuramente fasullo – dal Mundo Deportivo. Ovvero: “Dybala quiere dejar la Juventus”. Secco, chiaro, preciso. Vuole andare via. Addirittura, sulla testata spagnola si scrive che per il calciatore non faccia differenza Barcellona o Real Madrid. Saranno loro a giocarselo. A dadi, o più probabilmente a soldi. Anche in Italia raccontano questa situazione. Per qualcuno, però, la Juve «ha già un piano». Sarà sicuramente così, ma noi non avevamo dubbi che potesse essere diversamente.

Scrivono più o meno la stessa cosa sul Daily Express, solo che qui la chiave è la sua voglia Real. As riporta Mundo Deportivo e scrive di un duello all’ultimo sangue Dybala-Griezmann per rinforzare il tridente azulgrana, quasi come a dire che Messi-Neymar-Suarez non bastano più.

Percezioni

La situazione, probabilmente, si risolverà a breve. Con l’annuncio del rinnovo, lo ripetiamo, crediamo in questo epilogo. Però ci piace vedere qual è la percezione del mercato, come cambia rispetto al variare dei protagonisti. Stessa situazione, dimensioni diverse, nel senso di un grande calciatore che mira all’upgrade definitivo della carriera. O dello stipendio. Eppure, sembrano due fatti diversi perché trattati in maniera diversa. Merito delle strategie comunicative della Juventus, ma forse anche di come viene raccontato il Napoli. Riflettiamo.

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  1. Jean Paul Sartre 21 marzo 2017, 14:08

    Basta cliccare “Dybala Barcellona” su Google ed escono tremila articoli di giornali italiani sull’argomento. Ma per il Napolista non se ne parla abbastanza! ???

  2. Bah,

    In realtà la strategia comunicativa della Juve non è granchè (lavoro nelle PR, comunicazione e public affairs, la mia è una valutazione professionale), almeno, non è migliore di quella delle altre squadre italiane.
    E’ che quella del Napoli è proprio pessima, soprattutto quando apre bocca De Laurentiis (o quando gli viene in mente di scrivere).
    Per me sarebbe difficile fare il mio lavoro con un presidente come ADL. Non invidio i colleghi che lavorano al Napoli.

    L’unica squadra italiana ad avere una strategia comunicativa e di marketing efficace è il Milan. D’altronde, per quanto io lo disprezzi profondamente, Berlusconi non ha da apprendere da nessuno il mestiere della comunicazione…

    Quanto a Dybala,
    E’ giovane ed è fortissimo, ci sta che le squadre top d’Europa lo cerchino.
    Rimarrà alla Juve per ora. Se poi la Juve non dovesse vincere la Champions nei prossimi anni (o almeno a lottare), sicuramente vorrà andare in un Club con più probabilità di vittoria.

    • Carlo Beccaria 21 marzo 2017, 18:50

      Ma come ti permetti di affermare queste assurdità?
      Non hai letto che ADL è innovazione culturale a Napoli?

  3. Sarà sicuramente colpa dei media del nord se a Napoli ciclicamente c’è qualche calciatore che sentendosi prigioniero vuole scappare di notte

    • Diego della Vega 21 marzo 2017, 16:43

      Che palle sti’ smerdj che infestano il sito.

    • Luigi Ferrara 21 marzo 2017, 17:04

      Tipo pobbà?

      • Grande Pogba’,ricordo ancora le super pere che vi ha rifilato.
        Dolci ricordi a parte,la Juve ha continuato e continuerà a vincere
        Cucu’

        • Luigi Ferrara 21 marzo 2017, 17:15

          Quello che baciava la maglia vostra ed è scappato di notte?

          • I giocatori vanno e vengono tranne a napoli dove vengono,difendono la città e poi scappano lasciando vedove inconsolabili e figli illeggitimi

          • Luigi Ferrara 21 marzo 2017, 17:49

            Ciccio siamo sopravvissuti a Maradona figurarsi ai calciatori che possono solamente allacciargli gli scarpini.

          • Carpentiere Solo 21 marzo 2017, 18:24

            Da come accoglierete il Pipita si vedrà se siete sopravvissuti o se avete il dente avvelenato

          • Ma i guida si meritano quello che hanno seminato. Cosa pretendi che gli si faccia l’applauso?

          • Di grazia ma si può sapere di dove sei?

        • Carlo Beccaria 21 marzo 2017, 18:53

          Quando vince la Juve, tu perdi…perchè si vede che non ti basta.
          Tu, come persona, non vincerai mai

        • Ma tua mamma sa di avere un deficiente come figlio?

        • “ha continuato a vincere” è una affermazione forte.
          Ad oggi dall’addio di Pobba avete perso la Supercoppa. Vinto ancora nulla. Poi sicuramente a maggio sarà triplete

    • Luigi Ricciardi 21 marzo 2017, 17:38

      Nessuno scappa, ma c’ e’ chi decide di andare via perche’ altrove lo pagano di piu’, perche’ vuole vincere, perche’ non gli piace il clima, perche’ vuole avvicinarsi alla famiglia, o per altri mille motivi diversi.

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