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Le pagelle improbabili di Napoli-Inter/ Jorginho alla chiamata del mister prova a nascondersi dietro Insigne. Sarri lo vede subito

Le pagelle improbabili di Napoli-Inter/ Jorginho alla chiamata del mister prova a nascondersi dietro Insigne. Sarri lo vede subito
REINA 6 — Cosí poco impegnato nella prima frazione che all’ intervallo gioca a “tip”con Decibel Bellini pur di toccare qualche pallone. Purtroppo non riesce a toccarne nessuno neppure nel secondo tempo.

HYSAJ 6.5 —
Costretto agli straordinari pur di non far giocare Maggio che continua a sentirsi piú a suo agio con il plaid che con i cross.

CHIRICHES 6.5 —
Belli Capelli é in gran forma ed anticipa chiunque, cantando prima della curva ‘Un giorno all’improvviso’.

KOULIBALY 6 —
Qualcuno gli ha detto di stare attento perché l’Inter ha un attacco da scudetto. Le risate gli impediscono di contrastare il tiro di Jovetic.

STRINIC 5.5 —
La Raffa croata balla un po’ sulla fascia, ma si tratta soltanto di deformazione professionale.

ALLAN 7 —
Dopo Gutenberg é il primo citato da Wikipedia alla parola ‘pressa’. Dal 57′ HAMSIK 6 — Sicuramente meglio di Biabiany, almeno in tema di cresta.

VALDIFIORI 5.5 —
Ancora altalenante nelle sue giocate. Da Valdifiori a Valdilacrime il passo sarebbe troppo breve.

DAVID LOPEZ 6 —
Risponde alle critiche piovute su di lui con una buona prestazione. Esce quando Perisic decide di cavargli un occhio. Sicuramente non avrebbe influito sulla sua ‘visione di gioco’. Dal 65′ JORGINHO 6 — Pur di evitare l’ingresso in campo, alla chiamata del Mister prova a nascondersi dietro Insigne. Sarri lo vede subito.

CALLEJON 6 —
Non salta un minuto da tre anni a questa parte. Ormai la formazione é José piú altri dieci.

MERTENS 5.5 —
Tanta la voglia di estate che al 88′ si fa espellere per le prove generali della gara di tuffi a Furore.

GABBIADINI 6 —
E’ dura per chiunque prendere il posto del Pipita, lui ci prova partendo dall’ABC: nell’intervallo bombarda di sms Belen. Dal 71′ HIGUAIN 6.5 — Al 78′ gli fischiano un discutibile fallo in attacco e lui si trasforma nel miglior Jack Nicholson di Shining.

SARRI 6 —
Anche quando perde la sua creatura gioca sempre col cuore. Nonostante tutto ha reso il Napoli una squadra a trazione ‘interiore’.

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