Che il tridente ci illumini,
gioca Campagnaro

E ora tocca a noi. Due fuorigioco non fischiati al Milan con Strazzer e alla Roma con Vucinic non ci hanno regalato una classifica migliore. Mi spiace per Quagliarella, non ci si augura mai il male degli avversari e sarebbe stato certamente meglio fischiarlo al san Paolo che vederlo piangere per l’infortunio subito, ma la giornata era cominciata alla grande con la sconfitta della Juventus. Una diretta avversaria fatta fuori. Ora tocca a noi. Tocca ad Hamsik che a San Siro non ha mai segnato, tocca a Lavezzi che ha san Siro ha sempre segnato gol ininfluenti, tocca a Cavani che se mettesse la palla dentro a San Siro entrerebbe nel gotha degli attaccanti mondiali. Tocca ai tre-quattro-cinque-seimila napoletani (ma quanti saranno?) che sono a san Siro. Valentino è partito stamattina alle 6 da Napoli; Max alle 8 da Roma; Francesco alle 16 da Torino; Michele alle 11 da Verona. Tocca a loro. Che sia una serata molto azzurra e poco nera. Risolto il ballottaggio giocherà Campagnaro e non Grava.

Inter (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Cordoba, Lucio, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta; Stankovic, Pandev, Milito. All. Leonardo.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena; Hamsyk, Lavezzi; Cavani. All. Mazzarri.

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