Napoli primo senza gli errori arbitrali

Napoli primo, Palermo terzo: questa la classifica della serie A, alla fine del giorne di andata, senza errori arbitrali. Nelle 187 partite disputate, rileva infatti l’Osservatorio sugli errori arbitrali, sono stati rilevati 102 errori arbitrali in situazioni da gol/non gol, in miglioramento rispetto ai 120 del girone d’andata dello scorso campionato. Questi errori hanno virtualmente spostato 96 punti di classifica (117 lo scorso anno), dando in particolare ragione alle lamentele di Napoli, Palermo, Fiorentina, Chievo e Sampdoria. Gli errori arbitrali in situazioni da gol/non gol hanno falsato i risultati del 43% delle partite. Di conseguenza, si stima che abbiano cambiato direzione le vincite di alcuni milioni di euro per le scommesse sul calcio. La tipologia degli errori sui casi da gol-non gol analizzati ha riguardato: rigore/non rigore (61% vs 72% nel girone d’andata del campionato scorso), fuori gioco (28% vs 16%), fallo in azione da gol (9% vs 11%), gol fantasma (2% vs 1%, ad ulteriore conferma dell’inutilita’ di costosi sforzi per risolvere un problema marginale).
” Niente di nuovo sotto il sole. Gli errori arbitrali – ha dichiarato Luciano Lupi, presidente di virtualclass, il marchio che da 8 anni conduce l’Osservatorio in collaborazione con Adiconsum – continuano a condizionare pesantemente la regolarita’ dei risultati nel calcio, come dimostrano le cifre esposte, e ad alimentare dubbi e malumori anche all’interno della sua organizzazione. Tutto cio’ appare sempre piu’ assurdo in una situazione dove, secondo i nostri studi, la tecnologia esistente (v. moviola in campo) puo’ facilmente e rapidamente ridurre questi errori almeno dell’80%, lasciando il resto in un accettabile limbo d’incertezza, come del resto avviene ormai nella maggior parte degli sport. La pervicace resistenza a questa soluzione da parte di Blatter e soci, nonostante i gravi errori arbitrali messi negativamente in vetrina dagli ultimi mondiali, dimostra che la trasparenza non piace ai padroni del calcio perche’ e’ d’ostacolo a quel business che deve poter aggiustare determinati risultati”.

1a: Milan 40  ————–    1a: Napoli 39 (+3)
2a: Napoli 36—————-2a: Milan 38 (-2)
3a: Lazio 34——————3a: Palermo 37 (+6)
4a: Roma 32—————–4a: Lazio 34 (=)
5a: Palermo 31 ————–5a: Roma 31 ( -1)
6a: Juventus 31————-6a: Inter 30 (+1)
7a: Inter 29—————– 7a: Sampdoria 29 (+3)
8a: Udinese 27 ————-8a: Juventus 28 (-3)
9a: Sampdoria 26———- 9a: Fiorentina 28 (+5)
10a: Bologna(-1p) 24—–10a: Chievo 27 (+5)
11a: Fiorentina 23———11a: Udinese 26 (-1)
12a: Genoa 23————- 12a: Bologna (-1p) 25 (+1)
13a: Cagliari 23————13a: Genoa 24 (+1)
14a: Chievo 22————-14a: Cagliari 23 (=)
15a: Parma 22————-15a: Parma 22 (=)
16a: Catania 21————16a: Catania 21 (=)
17a: Cesena 19————-17a: Cesena 17 (-2)
18a: Lecce 18————–18a: Lecce 16 (-2)
19a: Brescia 15————19a: Brescia 13 (-2)
20a: Bari 14—————20a: Bari 11 (-3)

NB: * Inter 2 partite in meno. Fiorentina, Samp, Genoa, Cesena 1 partita in meno.

** La somma della differenza punti non corrisponde al totale di cui sopra perche’ alcune differenze si sono compensate nel corso delle giornate di gara

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