
Messaggero: da Torino arrivano spifferi del malcontento dello spogliatoio verso Sarri
di - I più dubbiosi sono Ronaldo, Douglas Costa e Pjanic. Per tornare a vincere come sempre l'allenatore deve cambiare qualcosa, prima che la Juventus cambi lui
Maurizio Sarri, l’allenatore del Sarrismo: le tre stagioni al Napoli (2015-2018) con i 91 punti, l’Europa League vinta al Chelsea, lo scudetto alla Juventus e l’esperienza alla Lazio. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Sarri: dal calcio più bello della storia azzurra alle polemiche per le scelte successive.

di - I più dubbiosi sono Ronaldo, Douglas Costa e Pjanic. Per tornare a vincere come sempre l'allenatore deve cambiare qualcosa, prima che la Juventus cambi lui

di - Su Repubblica: “prende appunti con minuscola grafia: probabile, visti i risultati, che non riesca nemmeno a decifrarli. Se la Juve è ancora viva lo deve a Cristiano Ronaldo”

di - “In questi mesi Andrea Agnelli si è esposto solo una volta per Sarri. Allegri è sotto contratto fino a giugno e se la Juventus lo richiamasse...”

di - “Sarri ha più volte parlato di motivazioni, ma questo stesso gruppo poteva avere la pancia piena anche la scorsa stagione o due. Dove sarebbe la Juventus senza i gol di Ronaldo?”

di - A Dazn: «Bisogna lottare di più, sporcarsi di più e non avere cali d'attenzione durante la partita. La Juve è una squadra abituata a vincere largo negli ultimi anni»

di - Tifosi juventini contro l'allenatore, alcuni ne chiedono l'esonero. Spietato anche l'inviato di Repubblica. Solo Cucchi prova a difendere Sarri

di - I gialloblù vincono in rimonta. Nel primo tempo, il Var toglie un gol a Kumbulla e poi nega un rigore per fallo di Cuadrado. Non basta il gol iniziale di Ronaldo

di - I giocatori del Verona raccontano a Il Giornale la breve parentesi di Sarri in panchina. Il tecnico fu esonerato, nel 2008, dopo 6 gare

di - Il club di Setti è un miracolo sportivo ed economico. Merito della programmazione estiva del presidente e del direttore sportivo, e del lavoro dell'allenatore

di - Il tecnico della Juve: "4-3-3 o 4-3-1-2, lavoriamo per entrambi". Su Ronaldo: "Non l'ho visto a Sanremo, ma so che avrà dormito le ore giuste"
di - Intervista alla Gazzetta dello Sport: «Ha un impegno e una dedizione alla causa unici. Dopo le difficoltà iniziali sta prendendo la strada giusta»

di - Gattuso sa però che non si possono replicare le squadre e soprattutto i protagonisti ed è per questo che sono stati comprati Demme, Lobotka e Politano

di - Tutti, nel Napoli, partecipano alla fase difensiva, come dimostra il sacrificio di Callejon e Insigne e il lavoro di Demme in fase di non possesso

di - La risposta di Nicchi a Commisso è di quell'arroganza che puzza di dittatura. La lezione di Ranieri sui cori contro i napoletani. La forza di Immobile

di - La Juventus batte 3-0 la Fiorentina grazie a due rigori realizzati da Ronaldo. Terza rete, nel finale, di De Ligt. I problemi di gioco dei bianconeri restano tutti

di - Su Libero: l'amore viscerale per la propria squadra è da ammirare, ma talvolta porta a facili entusiasmi ed eccessive depressioni

di - L'allenatore della Juve in conferenza stampa: "L'escalation con il Napoli mi ha permesso di arrivare al Chelsea e alla Juventus. Il tifoso juventino si conquista con i risultati"

di - Con il mercato di gennaio parte un nuovo ciclo, prima gli acquisti e poi le cessioni eccellenti, questo il programma di marcia

di - Per gli iscritti al partito del bel gioco a tutti i costi la sua gestione è deludente, ma alla Juve è chiamato a vincere il campionato, con un tiro o con 20 in porta, per lui non fa più differenza

di - Conte e Sarri sembrano sempre più a briglia sciolta, si approfittano della fragilità di chi dovrebbe gestirli. Solo De Laurentiis e Lotito dominano ancora la scena con le loro scelte, anche le più imprevedibili