
Ai pochi tifosi del Napoli lucidi, il personaggio Sarri era chiaro da tempo
di - Finto fenomeno rivoluzionario. La leggenda della rosa corta. La cavalcata dei 91 punti coprì tutto e ha abbagliato anche Agnelli che oggi sembra pentito
Maurizio Sarri, l’allenatore del Sarrismo: le tre stagioni al Napoli (2015-2018) con i 91 punti, l’Europa League vinta al Chelsea, lo scudetto alla Juventus e l’esperienza alla Lazio. In questa sezione tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Sarri: dal calcio più bello della storia azzurra alle polemiche per le scelte successive.

di - Finto fenomeno rivoluzionario. La leggenda della rosa corta. La cavalcata dei 91 punti coprì tutto e ha abbagliato anche Agnelli che oggi sembra pentito

di - Sul CorSera: "Ha rinunciato alla sua diversità, è diventato un teorema indimostrabile, un pensiero sbagliato, un errore che si avvera"

di - La società ha deciso di aspettare e sospendere ogni giudizio per il momento, ma i prossimi due mesi saranno fondamentali per il futuro del tecnico
di - Secondo il Mattino Sarri si era ripromesso che non avrebbe degnato neppure di uno sguardo il patron azzurro dopo che aveva parlato di tradimento riferendosi alla sua separazione dal Napoli

di - Dura ramanzina dei senatori della Juve nello spogliatoio dopo la sconfitta contro il Napoli, perfettamente consapevoli che qualcosa non sta girando nel modo giusto

di - Alla Gazzetta: «È un esempio di professionalità, modestia e umanità. Ma dovrà dare più coraggio ai propri calciatori, il Napoli è entrato in campo preoccupato»

di - Se Sarri avesse una sorella che twitta, potrebbe suggerirle di mettere in rete qualche considerazione sul giogo tattico che Ronaldo ha imposto in queste due stagioni

di - Alla base dell'intossicazione sarrista c'era una negazione pervicace, ideologica e sistematica della realtà dietro il paravento del "bel giuoco"
di - È stata una finale di vuoti e non solo sugli spalti. Nalpoli-Juve in campionato ha rappresentato uno degli ultimi momenti di serenità di mio padre

di - L'oncologo è stato duro sui festeggiamenti di ieri a Napoli: "Anche un solo contagiato in quel contesto, può far danni".

di - Il film di Kapadia su Diego ci illustra la strada della vita. “Cuando vos entrás a la cancha, se va la vida, se van los problemas, se va todo”. È rimasto il pallone, è rimasto il Napoli

di - L'uomo che, dopo «i tre anni speciali a Napoli» e quello al Chelsea, ha scoperto alla Juve di essere diventato «“gobbo” perché attaccato dall'esterno»

di - “La Juve ha perso molto più di quanto dica un epilogo dal dischetto. Il migliore in campo è stato Buffon. Dybala e Ronaldo i peggiori”.

di - In conferenza: «Nel finale si è reso pericoloso, ma dopo mezz'ora di partita ho avuto la sensazione che potesse finire 0-0»

di - «Ci manca brillantezza per essere pericolosi. La rabbia e la delusione sono tante. Ronaldo? L'ho visto come gli altri, gli manca corsa. È normale»

di - Scatenati su Twitter: «Finalmente hai fatto vincere un titolo al Napoli». «In un solo anno ha trasformato la Juventus in una squadra perdente»

di - Una sconfitta lo porterebbe sulle orme di Maifredi, con due finali consecutive perse con Ronaldo. Una vittoria, invece, lo consegnerebbe a nuova vita. Lui lo sa, ed è nervoso

di - Sul Giornale. «Gli basta sentire il profumo del Napoli e l’uomo torna quello che si conosceva. La Juve si passa la palla come in un gigantesco “torello”»

di - Sul Corsera scrive che Sarri ha una rosa corta. Tra infortunati, giocatori che lui non prende in considerazioni o involuti, ne ha a stento undici

di - Come tutte le storie umane rivestite di lirismo melenso, è finita con la dolorosa discesa alla cruda e squallida realtà. Capitano Ringhio, pensaci tu