
Dietologi e nutrizionisti napoletani, restate pure chiusi: i chili li perdiamo guardando una partita a settimana
di - Vinciamo ancora. Difendendo come gli ultimi giapponesi rimasti senza maglia di McTominay a Via Toledo
Cyril Ngonge è un attaccante belga di origini congolesi classe 2000, acquistato dal Napoli nel gennaio 2024 dal Verona per circa 18 milioni di euro. Ala destra dal piede mancino, veloce e tecnico, si è fatto conoscere in Serie A con l’Hellas Verona dove ha segnato gol spettacolari. Cresciuto nel Club Brugge e passato per Groningen e PSV, non è riuscito a trovare spazio in azzurro ed è stato ceduto in prestito prima al Torino e poi all’Espanyol. In questa pagina tutte le notizie e gli aggiornamenti su Ngonge e il suo futuro al Napoli.

di - Vinciamo ancora. Difendendo come gli ultimi giapponesi rimasti senza maglia di McTominay a Via Toledo

di - Gli azzurri vincono contro il Lecce di Giampolo tra mille patemi e tante sofferenze. Decide la punizione di Raspadori nel primo tempo ma grande onore ai padroni di casa che hanno lottato con grandissima grinta fino alla fine

di - A Viva el Futbol: «Poi dietro hanno quell'animale di Conte, che ha trovato gol dove non c'erano. Kvaratskhelia è andato via ed è ancora il miglior marcatore tra gli attuali esterni in rosa»

di - Conte fa miracoli (o quasi) è il titolo dell'editoriale. È unico a portare un gruppo al limite delle proprie possibilità e anche oltre

di - Il tecnico del Napoli ha gli uomini contati. O gioca Simeone con Lukaku, oppure potrà schierare uno tra Ngonge e Okafor

di - Ai canali del club: «Da dove vengo io ci sono molti giovani che si perdono anche per cose banali come amicizie sbagliate o la famiglia»

di - L'anno scorso, di questi tempi, arrancavamo con Osimhen, Kvara, Zielinski e oggi siamo primi con Rafa Marin e Mazzocchi. Chi lo attacca, è un narcisista anti-Napoli

di - Lungimirante e fortunato. Spesso queste due cose finiscono per coincidere. A Monza si è giocato e ha dosato le carte che aveva a disposizione

di - “Nel post-partita ha servito tutti quelli davano per certa la sua permanenza a Napoli”. “È inutile essere negazionisti, si sta preparando all'addio”

di - Ha solo chiesto di evitare un abuso sodomitico, come accaduto a Benitez e Ancelotti. Del resto questa è una piazza che ha idolatrato Gattuso

di - Vittoria di grande sofferenza per gli azzurri, i brianzoli non hanno mollato fino all'ultimo secondo disponibile. Il gol di McTominay vale l'aggancio in vetta ai nerazzurri in attesa del risultato di domani. Avversari di oggi ufficialmente retrocessi in Serie B

di - Preoccupante l’infortunio di Juan Jesus, così come il primo tempo di Neres. Solo l'Inter può perdere lo scudetto, il che non va escluso

di - Il venerabile maestro Romelu è stato ufficialmente ventidue volte decisivo. Billing basso è un ossimoro notevole

di - «Juan Jesus non è positivo per l'infortunio. Buongiorno domani si allena, vediamo. Dopo Bologna volevate togliere Neres e il 4-3-3 per Raspadori»

di - Il Napoli schianta l'Empoli per 3-0 al Maradona. Dopo i primi venti minuti di grande grinta, i toscani si sciolgono sotto le giocate maestose di Lukaku e McTominay. Entrambi apparsi molto carichi per il finale di stagione. Nota dolente l'infortunio da valutare di Juan Jesus

di - Il cervellotico dibattito tra tifosi. Se non fa i cambi, il motivo è piuttosto evidente. L’attacco scudetto del Napoli era Kvara-Osimhen-Lozano con Zielinski

di - Il commento di Sergio Sciarelli. Per vincere le ultime partite bisogna dosare meglio gli sforzi puntando su una rosa più allargata

di - Ma una cosa è la percezione e un'altra la realtà, anche nelle occasioni reali del Bologna. Conte però deve trovare alternative in questo finale

di - Perché il Napoli ha nelle gambe solo un tempo? Eppure non ha giocato le coppe, il Bologna ha giocato la Champions. I soliti cambi in ritardo

di - A Bologna un punto guadagnato. Scuffet mantiene il Napoli nella lotta scudetto. Il Napoli è ancora lì nonostante il mal di ripresa