I Mondiali di calcio sono l’evento sportivo più grande del pianeta e per l’Italia sono diventati un incubo: fuori nel 2018, fuori nel 2022, fuori nel 2026. Tre eliminazioni consecutive, un fatto senza precedenti nella storia azzurra. L’ultima è arrivata nei playoff contro la Bosnia, con l’espulsione di Bastoni e l’eliminazione ai rigori a Zenica. Niente Mondiali negli Stati Uniti, Canada e Messico: l’Italia non gioca una Coppa del Mondo dal Brasile 2014. La mancata qualificazione ha attraversato quattro ct (Ventura, Mancini, Spalletti, Gattuso), provocato le dimissioni di Gravina dalla Figc e aperto la corsa alla successione con Malagò. Il Napolista racconta i Mondiali su più livelli: la crisi strutturale del calcio italiano, la politica della Fifa che organizza tornei con i giocatori degli altri e redistribuisce le briciole ai club, il Mondiale per club contestato da leghe e sindacati, e il Qatar 2022 tra polemiche e calcio giocato.
di Mimmo Carratelli - Saranno belli, saranno giovani, saranno forti, ma poiché c’è l’Italia (“porca miseria” aveva titolato un giornale berlinese) la Germania, anche questa nuova Germania giovane e bella, soggiace all’incantesimo italiano (2-1 nella semifinale di Varsavia). La finale di questo Europeo è Italia-Spagna, domenica a Kiev. I tedeschi battono in ritirata. Nelle partite che contano, Mondiali o […]
di Mimmo Carratelli - Uber alles, ma che? Le panzer-divisionen hanno vinto tre Mondiali e tre Europei, arrivano sempre in fondo a tutto, ma da tempo non vincono più nulla. Una maledizione? Da ventidue anni la Germania non vince un Mondiale, da sedici non conquista un Europeo, i club non vincono la Champions da undici anni e l’Europa League […]
di Massimiliano Gallo - Il mio primo Italia-Inghilterra ce l’ho ancora davanti agli occhi. Ero piccolo, sei o sette anni. Qualificazioni per i Mondiali del 1978. Un girone di ferro il nostro. O passiamo noi, o passano loro. E il mio primo Italia-Inghilterra è una partita all’Olimpico di Roma, un gol di Bettega in tuffo. A porta, con loro, […]
di Mimmo Carratelli - Non è in palio la Coppa. E’ in palio la cresta di Hamsik, l’ultimo mohicano. Se il Napoli vince la Coppa Italia, Marekiaro disfa il capolavoro del parrucchiere puteolano Rino Riccio. E’ la sua promessa. Un’altra volta il principino slovacco sacrificò l’irresistibile ed erta chioma per un traguardo. Quando portò la Slovacchia ai Mondiali in […]
di Redazione Napolista - Oltre alla retorica della pizza buona che si mangia solo a Napoli e del napoletano sempre simpatico uè uè, io odio anche quella su Maradona, l’idea del santino nel portafoglio, della videocassetta sulla mensola buona del salotto, della battaglia sul ritiro della “dieci”, che io darei perfino a Donadel, se iniziasse finalmente a giocare.Nonostante ciò, […]
di Redazione Napolista - Professor Jorge Luis Borges, ha visto di cosa parlano i giornali in tutta Argentina? “E’ da un pezzo che non leggo più giornali. Di che si tratta?”. Si chiedono se Messi sia più grande di Maradona. “Giovanotto, lei ha davvero fatto questo lungo viaggio per chiedermi questo?”. Volevo chiederle chi dei due preferisce. “Non mi […]
di Redazione Napolista - Marek Hamsik è l’ospite del salottino di Marte Sport Live: “Stiamo vivendo un momento speciale. Abbiamo collezionato quattro vittorie consecutive in campionato e abbiamo sconfitto il Chelsea anche se non è finita, serve una grande prestazione a Stamford Bridge”. Il Napoli ha recuperato terreno in campionato: “C’è grande equilibrio, la classifica è corta, è tutto […]
di Redazione Napolista - Pierre de Frédy, barone di Coubertin, probabilmente, in vita sua non ha mai vinto nemmeno una partita a tressette. La filosofia del “l’importante è partecipare” altro non è se non un palliativo della sconfitta. L’importante è vincere. E’ ciò per cui lo sport si pratica. E’ ciò per cui il San Paolo si riempie. E’ […]
di Guido Trombetti - Fallimentare. Accettabile. Buona. Ottima. Questi, più o meno, gli aggettivi che ronzano intorno alle previsioni sulla stagione del Napoli. Con vari livelli di probabilità, ovviamente. Tra poche settimane uno solo di essi la connoterà definitivamente. Quale? E questo è il punto. Non mi azzarderei, a differenza di competenti doc e sapientoni, a fare previsioni. Tutto […]
di Redazione Napolista - Era pomeriggio a Montevideo, notte a Napoli. Cavani nella sua stanza dell’Holiday Inn Resort a Castevolturno, in collegamento con una tv di Montevideo attraverso Skype. Venti minuti in diretta al programma «Contactenos», i colloqui tra telespettatori e personaggi noti, martedì sera, alla vigilia della partita di coppa Italia contro l’Inter. Cavani, dopo aver ascoltato la canzone dedicata a […]
di Redazione Napolista - Ammettiamolo, sta accadendo qualcosa di strano attorno al Napoli. C’è un sinistro rumore di fondo che conduce dritti a una domanda che si aggira come uno spettro tra noi tifosi: il giocattolo si sta rompendo? Oppure si è già rotto? Le linee di discussione sono due e s’incrociano: l’ambiente esterno (dalle voci sulla camorra alle […]
di Redazione Napolista - Oh, finalmente, anche i cinesi se ne sono accorti. Sarà il bordello che facciamo a Shanghai ogni volta di notte, saranno le bestemmie che gli lanciamo perchè preferiscono far vedere altre partite, saranno le mail di protesta che abbiamo inviato loro, ma domani sera per voi, mercoledì mattina alle 3.45 per noi, potremo stare davanti […]
di Redazione Napolista - Qui è arrivato l’autunno. Il solito autunno: querce ed aceri fiammeggianti, talpe in letargo, aironi reali che scavano l’ultimo fango nel canale. L’amico puteolano intristisce in attesa della sua personale riapertura del Mocambo. Forse riapriamo il Tropical. Forse l’indigena ottantenne che ancora detiene il bar tabacchi nella piazzetta di San Pietro desiste. Forse c’è una […]
di Redazione Napolista - Ah, finalmente si dorme. Questa settimana, senza partite, riusciamo a dormire qui a Shanghai. Una settimana di sonno e poi di nuovo verso le notti insonni, Parma e poi Bayern. Non sto nella pelle. Intanto è arrivata la bandiera e le tessere del club, direttamente da Napoli, grazie al socio “Friariello”, invidiato da tutti perchè […]
di Redazione Napolista - Meglio Maradona o Pelè? L’interrogativo fa quasi il paio con quello sul fatto se sia nato prima l’uovo o la gallina. Perchè divide e nessuno trova la risposta finale. Domanì pomeriggio a Matera, nell’ambito della Settimana internazionale della ricerca organizzata da Mauro Maldonato, si confronteranno raffinati intellettuali di opposte convinzioni calcistiche, come riferisce Affaritaliani. Il fischio […]
di Redazione Napolista - Sir Alex, come si diventa una leggenda del calcio? «Penso di essere arrivato io nel club giusto, a livello mondiale il Manchester United ha una notevole considerazione. Quando sono arrivato, la mia più grande sfida era tornare ai successi del passato, all’epoca di Matt Busby. Ovviamente ci vuole del tempo per questo. All’inizio non ero […]
di Giuseppe Pedersoli - La palla di lardo la consulta il mitico Gianni Mura (e quest’anno, per la crisi, ha anche rinunziato). Potrei leggere i fondi del deceduto polpo Paul (sono fondi internazionali, mondiali). Ma la crisi ha colpito anche noi commercialisti. Quindi, molto ma molto più modestamente, e anche per evocare mai sopite aspirazioni da gourmet, tento di […]
di Redazione Napolista - Ricordo quelle domeniche mattina. Mio padre aveva una bellissima bici 28″ (il diametro dei cerchi, misurato in pollici) di colore giallo. Io una 22″ di colore marrone metallizzato. Facevamo delle lunghe “scorribande” tra i paesi del Comune spingendoci fino a Falciano o Cancello Arnone. Non si vedeva una macchina in giro. L’atmosfera sulle strade era […]
di Giulio Spadetta - Lo dico subito: la vedo nera. Chiamatemi jettatore, seccia, schiattamuort’, ma per questa stagione ho delle brutte sensazioni. Meglio dire subito cosa non torna, ovviamente sperando di sbagliare completamente. Ecco i motivi di una stagione fallimentare. 1) Perché Mazzarri voleva andar via. Forse è rimasto ma con la fune in canna. 2) Perché quando Mazzarri […]
di Redazione Napolista - Walter Gargano ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport: Gargano, è vero che è stato sul punto di lasciare il Napoli? ‘Mai’. Ed allora perchè circolavano tante voci su una sua presunta partenza? ‘Non lo so, o meglio lo posso immaginare. Per quanto mi riguarda non ho mai pensato di andar via, tantomeno la società mi […]