Bielsa è il più grande bluff della storia del calcio? Lotito spiegò molto bene il personaggio

Il suo Uruguay è stato disastroso. Ha litigato con i calciatori. Ha tolto Valverde al 57esimo della partita decisiva. Eppure in tanti lo adorano. Lotito lo descrisse come nessun altro

Bielsa è il più grande bluff della storia del calcio? Lotito spiegò molto bene il personaggio

Lt Miami (Stati Uniti) 20/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Uruguay-Capo Verde / foto Luca Taddeo/Image Sport nella foto: Marcelo Bielsa

L’imperdibile racconto di Bielsa firmato Lotito

Sono passati dieci anni esatti dal matrimonio non consumato tra Lotito e Bielsa. Era tutto fatto per la Lazio, poi saltò e resta un imperdibile resoconto di Goffredo De Marchis su Repubblica. Lotito alla buvette di Montecitorio che parla di Bielsa.

“Lui è soprannominato El Loco, ma io so’ ancora più matto. Me so’ fatto incanta’. Volevo fa’ er fanciullino der Pascoli, il sognatore. Ma adesso me trasformo in Machiavelli”. Nel contratto aveva accettato l’inaccettabile per uno che è soprannominato dalla Curva Nord “Lotirchio”. “Non dico la cifra (2,8 milioni di euro l’anno ndr), ma poi c’erano altre mille clausole. I soldi li voleva in dollari, le variazioni sul cambio a carico mio. Va be’. Se cambia l’imposizione fiscale in Italia, la differenza la metto io. Ok. Biglietti aerei per l’Argentina in prima classe per cinque persone, lui e il suo staff. Cinque telefonini. “Claudio, io parlo 2-3 ore al giorno con l’Argentina”. Bolletta illimitata. Accetto. Hotel a cinque stelle, sempre. Gli dico: “Marcelo, quando sei venuto a Roma ti ho messo in un albergo mio. Era 4 stelle superior. Sei stato male?”. Lui me fa: “Benissimo”. “Allora che ce devi fa’ co ste 5 stelle, che sei grillino?”. S’impunta: 5 stelle. E va be'”. Adesso il capannello alla buvette è cresciuto. “Poi, c’è la storia delle sagome, quelle per simulare la barriera. Bielsa dice che vuole le sagome tedesche. Ma perché, quelle italiane che c’hanno? So’ uguali, so’ pezzi di plastica. No, tedesche. Le ordino, costano tre volte quelle italiane. El Loco ce tiene ai valori. Lo so io quali valori…”, dice strofinando indice e pollice.

Lotito arbitro lazio Serie A

El Loco accusato dai calciatori dell’Uruguay

Eppure qualcosa era scattato, un feeling embrionale. “Viene a cena a villa San Sebastiano. Dodici anni di presidenza, mia moglie non ha mai aperto bocca sul calcio. Stavolta fa: “Simpatico”. Dall’Argentina telefonava a mio figlio, che ha 19 anni: “Come sta Claudio?”. Penso io: è una brava persona. Macché era solo speculativo, nel senso che voleva specula’. Sui soldi”. L’amore a distanza non è durato.

Dieci anni dopo, Bielsa è l’unico imputato nel processo all’Uruguay eliminato ai Mondiali. Due pareggi contro Capo Verde e Arabia Saudita. Sconfitta per 1-0 contro la Spagna. Non solo. Valverde sostituito al minuto 57 della partita decisiva contro la Spagna. Una sorta di ammutinamento dei giocatori nei suoi confronti. Gli hanno contestato i metodi di allenamento, giudicati troppo duri, e la tattica di gioco. Bielsa a questo Mondiale non ha lasciato traccia di sé, come peraltro gli accade spesso. Ha fatto parlare di sé perché nella foto di rito ha tenuto lo sguardo basso. Roba da attori. Guarda le partite sul mini-frigorifero. In conferenza stampa risponde quasi a monosillabi. A Bolzano direbbero che si crede questo razzo (come tanti allenatori peraltro). I capiscer lo amano perché non rilascia interviste: anche loro sostengono che i giornalisti non studiano e non capiscono il calcio. Studiare è una parola fondamentale per i capiscer.

Valverde vinicius

Come mai il suo fascino resiste a tutto?

La vera domanda è: perché resiste questo fascino di Bielsa? Perché ci sono appassionati di calcio pronti a gettarsi – apparentemente – nel fuoco per lui? Non si sa. Non vogliamo vincere facile facendo parlare il palmares. Non è solo questione di vincere. Comunque ha vinto pochino e sono tutti successi datati almeno vent’anni, fatta eccezione per il campionato di Serie B inglese vinto dal suo Leeds sei anni fa. Il suo Uruguay è stato un orrore da vedere e non ha raggiunto nemmeno la qualificazione in un girone abbordabilissimo. Il calciatore Diego Lugano ha detto di lui:

“Bielsa ha contaminato l’ambiente, non ha mai capito dove si trovava, i giocatori non hanno mai capito Bielsa. Un CT che non avrebbe dovuto essere al Mondiale, legato da un contratto milionario. Mi dispiace per i ragazzi perché non hanno potuto competere, è un errore che spero l’Uruguay non commetta mai più”.