
Napoli tornerà mai ad avere il tifo visto ieri sera a Roma?
di - La triste invidia per quel senso di appartenenza, di condivisione. A Napoli più che amore, sembra nevrosi, rabbia repressa. Ciascuno scelga il proprio alibi, la realtà è quella che è
Dries Mertens, il miglior marcatore della storia del Napoli con 148 gol. Tutti gli articoli, le analisi e i retroscena su Ciro.

di - La triste invidia per quel senso di appartenenza, di condivisione. A Napoli più che amore, sembra nevrosi, rabbia repressa. Ciascuno scelga il proprio alibi, la realtà è quella che è

di - Modugno da Castel Volturno: «Dries si sente ancora un giocatore importante, c'è disponibilità a venirsi incontro ma da parte sua ci sono anche delle aspettative»

di - Due punti di vista diversi ma entrambi concordi sull'opportunità di proseguire con lui. Il 6-1 al Sassuolo fa rabbia dopo tre prestazioni deludenti

di - Addio buonista. Risponde per le rime a Mertens, se la prende con i contestatori, ne ha anche per Adl sul ritiro e rivendica l'eccellente lavoro svolto

di - A Dazn: «Sennò deve dare la colpa a qualcuno poi. Il Napoli ha giocato un grandissimo campionato. Festeggeremo molto la Champions»

di - Non c'è stata partita col Sassuolo. Champions di fatto acquisita, un traguardo che avrebbe meritato ben altro clima. Bravo Spalletti

di - Stesso centrocampo e stesso attacco di Empoli, c'è il solo Anguissa a fare da frangiflutti. Rientrano anche Koulibaly e Ospina

di - Spalletti sceglie un assetto più equilibrato, accantonando almeno all'inizio la coppia Dries-Osimhen. In porta ci sarà Ospina. In attacco, con Victor, Insigne e Lozano

di - Ha confessato a Dazn l'impronta populistica della sua gestione. Un solo appunto: Ancelotti è stato fortunato, non sfortunato, a essere esonerato

di - C'è ancora speranza che il matrimonio non si celebri. Dries vuole arrivare in forma ai Mondiali, ha capito che Osimhen andrà via e vorrebbe sapere che Napoli sarà

di - Andare a baciare l'anello a casa Mertens è la definitiva bandiera bianca dell'attuale proprietà. Il riconoscimento di Mertens è un escamotage per ovviare ad una mancanza di lavoro manageriale e gestionale

di - Dopo tanti anni non so più a quale patto siamo arrivati. Qual è questo? Il patto non moriamo? O – da un altro punto di vista – il patto: acceriteve

di - È stata una giornata triste, sintetizzata dalla foto di De Laurentiis. Un declino cominciato due anni e mezzo fa. E oggi è messo in discussione Spalletti l'unico che ha raggiunto l'obiettivo

di - «L'idea è quella di rinnovare al contratto di un anno con opzione su quello successivo. Ma l'aspetto economico non è prioritario». Mertens ha 35 anni

di - È uno dei giovani allenatori più interessanti, pratica il calcio contemporaneo che in città piace tanto. È già stato a Napoli ma da calciatore

di - Nessuno si aspettava questo crollo, Spalletti e Adl convinti che serva un confronto schietto, tirando fuori anche qualche rospo

di - Non c'è quasi nulla di tattico nel seppuku del Napoli a Empoli. Il crollo è dovuto a un gap tecnico e psicologico, non certo per i cambi

di - Le ultime due sconfitte contro Italiano e Eleonora Mourinho Duse ci hanno restituito la tranquillità di dedicarci ad altro con due mesi di anticipo

di - Ha apertamente parlato di scudetto, sia pure con eccesso di retorica. A Napoli funziona altro, gli attacchi al sistema di potere. Il tifo a Napoli è un non luogo

di - Troppi gli infortuni muscolari. Se abbiamo lottato per il titolo è grazie al grande lavoro del tecnico. Che ha anche rigenerato calciatori come Lobotka