
“Minà ha passato gli ultimi tempi a raccontare la sua vita sui social, non voleva né censure né misure”
di - Il ricordo di Repubblica. "Ormai i tempi delle tv e dei giornali sono diventati feroci". "Nell’ambiente era invidiato e lavorava da solo"
Diego Armando Maradona su ilNapolista: articoli, ricordi e omaggi al Dio del calcio, l’uomo che ha trasformato Napoli in capitale del mondo. Due scudetti, una Coppa UEFA, gol impossibili e una storia d’amore eterna con la città e i suoi tifosi. Maradona non è stato solo il più grande calciatore di tutti i tempi, è stato il simbolo di un riscatto che va oltre il calcio. I ricordi, le celebrazioni, gli anniversari e l’eredità immortale di Diego attraverso le pagine del Napolista.

di - Il ricordo di Repubblica. "Ormai i tempi delle tv e dei giornali sono diventati feroci". "Nell’ambiente era invidiato e lavorava da solo"

di - Su Il Giornale. Per la tv frettolosa e superficiale non aveva più diritto di cittadinanza. Il suo tramonto è stato malinconico

di - Procurarsi un biglietto per il Maradona ormai è un'impresa. I tagliandi vengono polverizzati nel giro di una giornata mandando in tilt i sistemi di vendita

di - Insisteva sugli uomini, ne esaltava le fragilità. Non gli fu rinnovato il contratto in Rai, rifiutò il corteggiamento di Berlusconi

di - Aveva 84 anni. Ha raccontato Muhammad Alì, Maradona, Mennea come grandi del cinema e della letteratura. Ovviamente Fidel Castro

di - A Tv2: «Capisco che voglia far parte del Napoli, ma ha bisogno di avere più tempo per giocare. Altrimenti, la sua crescita si fermerà»

di - A Parigi si festeggerà sotto la Tour Eiffel, a Buenos Aires su un pullman, come per la vittoria dell'Argentina al Mondiale. A New York ci sarà il raduno dei tifosi azzurri degli States.

di - Al Daily Mail: «Alla Lazio decisi di imparare l'italiano perché nello spogliatoio ridevano di me e non sapevo che cazzo dicevano. Leggevo i giornali sportivi e guardavo film».

di - Nel comunicato del Milan la conferma: "gli esami di controllo hanno evidenziato una lesione del muscolo soleo del polpaccio destro"

di - Al CorSport: «Il Napoli di Spalletti può aprire un ciclo, come fece il Milan di Sacchi che venne a vincere al San Paolo. Lì nacque quella favola»

di - La critica del media inglese: "La squadra di Mancini era vecchia, solo Retegui aveva meno di 26 anni"

di - Al Premio Bearzot: «L'euforia può essere il peggior nemico, ma i miei calciatori sono fatti di una pasta diversa. Ogni volta che temo cali di attenzione, mi rassicurano»

di - In conferenza: «Il Napoli sta facendo delle ottime cose che vanno oltre i confini economici. Ha ingaggiato calciatori che non erano conosciuti che tutti hanno imparato ad apprezzare»

di - Calabria per fermare Kvaratskhelia, possibile chance per Kjaer più uno fra Tomori e Kalulu per contrastare Osimhen. Theo Hernandes ritorna terzino.

di - Giudizi negativi per il terzino del Napoli. Con Spalletti non avrebbe mai commesso l'errore da rigore, per Libero è un errore da principianti

di - Aveva 87 anni. «Quella foto non mi rese ricco. Ero un fotografo dello staff di L’Equipe, loro possedevano i diritti sull’immagine»

di - Su La Stampa: no, l'azzurro Adidas dell'Italia non è lo stesso azzurro del grande Napoli, il terzino ha anche provocato il rigore

di - Primo tempo imbarazzante per il divario: 2-0 per gli inglesi con indecisione di Donnarumma. Nella ripresa la reazione, gol di Retegui e forcing finale

di - Fischiare l'inno nazionale avversario è uno degli atti più antisportivi e incivili che possano compiersi in uno stadio

di - A Rai Sport: «L'Italia è una squadra molto esperta sarà una partita difficile. Stessa formazione del Mondiale? È normale continuare su questa strada.»