
Ancelotti: «Non puoi spiegare Maradona col gol di mano, vinse quel Mondiale da solo»
di - Ai giornalisti inglesi: «È la persona più amata a Napoli. Il giocatore più forte che abbia mai affrontato, in campo non si lamentava mai»
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Ai giornalisti inglesi: «È la persona più amata a Napoli. Il giocatore più forte che abbia mai affrontato, in campo non si lamentava mai»

di - In testa resta sempre lo stesso trio, con il Belgio in prima fila, seguito da Francia e Brasile. Rientra anche il Messico.

di - "Il calcio era selvaggio, non quello asettico di adesso. Imbarcarsi in un palleggio era un atto di calcolata autodistruzione. Il suo è stato un trionfo di volontà: in Italia aveva allenato le sue qualità per sopravvivere"

di - Riprende il libro di Maurelli e Pedersoli: «Alemao e Careca vinsero la causa. Diego non potè farla perché l'atto non gli fu mai notificato. Lasciò Napoli e fu dichiarato sconosciuto»

di - Firme storiche della stampa napoletana hanno condiviso ricordi personali che le legano al campione argentino. Storie vere e leggere, per sentirlo più vicino da un’altra prospettiva
di - Le loro provocazioni restituiscono il clima di quegli anni molto meglio della retorica di queste ore: la rilettura edulcorata e confortevole di tutto quel periodo è fuori fuoco

di - Il giornalista ricorda quando dopo Italia-Argentina il Pibe parlò solo con lui, in esclusiva: "manteneva sempre la parola data". E invoca "silenzio: il suo prezzo al mondo del pallone lo ha pagato da tempo"

di - Splendido articolo sul Corriere: «Diego è sempre stato più stimato da chi lo ha conosciuto che da chi ne ha desunto il carattere per sentito dire»

di - Fabrizio d'Esposito sul Fatto. "Evento rarissimo in questa città di passioni manichee, monche di sfumature e zeppe di luoghi comuni. Maradona fu riscatto sociale e politico"

di - A Sky: "L'impatto della sua figura è paragonabile solo a quello che ha avuto Mohammed Alì. Sono personaggi che lo sport ha consegnato alla storia del mondo"

di - Il presidente di turno ha bloccato le dichiarazioni di voto a Palazzo Madama per dare la notizia ai senatori in aula

di - A La Stampa il fattorino assunto a tempo indeterminato grazie alla sentenza del Tribunale di Palermo: «Ho lavorato fino a notte senza mangiare e usando il marciapiede come bagno. Perché dobbiamo essere trattati così?»

di - Fu Monzeglio a suggerire il suo acquisto. Dopo quattro anni, il Comandante lo cedette al Torino perché lui voleva l'Inter. Il flirt con la tennista Lazzarino

di - Con Ibra e Ronaldo, è un campionato per gli immortali. Intanto nella Roma Fonseca ha trovato la quadra, ogni giocatore ha una sua logica e utilità.

di - POSTA NAPOLISTA - In alta classifica solo Inter e Lazio giocano col centrocampo a tre. Il problema del Napoli è un altro, è la mancanza di personalità

di - La minaccia di un'autobomba in una trasmissione radiofonica. Un film sul ruolo dei sociaI e sulla virtualità violenta che produce mostri ascoltati
di - Il presidente della Regione Campania: “Avevamo chiesto 600 medici in particolare gli anestesisti, ne sono arrivati rispettivamente 27 e 3. Abbiamo anticipato risorse nostre”

di - Il giocatore del Milan ha approfittato del giorno libero per andare a trovare il connazionale che gioca nella Juve. Ma la legge italiana vieta questo spostamento

di - Il brasiliano non ha mai smesso di giocare, e ha girovagato nelle squadre minori brasiliane: ha ancora affari a Milano e vorrebbe tornare in Italia

di - Zlatan sarebbe venuto anche senza Ancelotti. Gattuso disse a Raiola che non c'era posto per lui nel 4-3-3. Per il club fu una scelta di tutti