
Fabregas: “Non sono stato bravo a far recepire alla squadra cosa sia il Frosinone”
di - In conferenza: "Chi è cinico vince la partita, se avessimo vinto 4-1 non sarebbe stato sorprendente. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati".
Cesc Fàbregas, ex centrocampista di Arsenal, Barcellona, Chelsea e Monaco e campione del mondo 2010 e d’Europa con la Spagna, è oggi una delle sorprese delle panchine italiane: alla guida del Como ha trasformato i lariani in una squadra di idee, portandoli in alto in Serie A e in Europa. In questa pagina trovi tutte le notizie, le dichiarazioni e le analisi di ilNapolista su Fabregas — dal suo calcio offensivo alle critiche al campionato (“troppi 0-0, qui si pensa più a difendere”), fino al mercato del suo Como.

di - In conferenza: "Chi è cinico vince la partita, se avessimo vinto 4-1 non sarebbe stato sorprendente. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati".

di - Grande protagonista il portiere Palmisani. Partita bella ed emozionante. Il Frosinone di Alvini è la penultima della Serie A per valore della rosa. Il Como è terzo, vale oltre 400 milioni di più. Sono a pari punti in classifica

di - La Gazzetta ricorda che la sua media punti è più bassa anche dell'ultimo e bistrattato Allegri. Le prossime partite diranno se è in grado di raddrizzare la barca

di - "La scalata dalla Serie D alla Champions è stata talmente vertiginosa che, per quanto sia ancora presto, comincia già ad esserci l’idea che questa squadra possa vincere lo scudetto". Gli anziani tifosi fedelissimi in tribuna vip per Como-Lipsia.

di - Il CorSera elogia i grandi investimenti fatti da Suwarso. La prestazione contro il Lipsia definita "scintillante": i lariani si sono imposti per 4-1.

di - Altro che cambi conservativi. Si è messo a cinque solo all'80esimo. Fabregas a Napoli lo ha fatto molto prima. Il punto è che la rosa non è più competitiva, è vecchia, logora

di - Coro di elogi per la squadra di Fabregas. Schianta il Genoa di De Rossi (ancora a zero punti dopo tre partite). E mostra una potenza che impressiona

di - "Vedo che c'è ancora tanto da lavorare. Anche Fabregas ha capito che affronterà tutte squadre che sanno che il Como è una delle pretendenti"

di - Due regali di una difesa da brividi e un Como nemmeno tanto irresistibile vince. A centrocampo i vuoti sono evidenti, perché tenersi un calciatore che non gioca mai come Giovane?

di - La squadra di Allegri è ancora alla ricerca di un'identità convincente, deve migliorare la proposta offensiva. Il Como ha avuto più qualità e più organizzazione

di - Per Libero, la partita suggeriva ritmi bassi a causa dell'umidità ma non è stato così per il Como. E' il Napoli ad essere basso e statico, pericoloso solo nel finale.

di - Sul Giornale: "evita tutti i contrasti, un problema imprevisto. Il napoli ha un solo attaccante. Il Como vince sudando per la canicola e non per il ritmo".

di - Qualcuno ha definito catenaccio l'ultima mezz'ora del Como. Noi la definiamo intelligenza. Voleva giustamente portare a casa il risultato e infatti hanno esultato sui salvataggi difensivi. Così si vince

di - La rosa del Napoli è ancora maledettamente sfilacciata e rattoppata. Detto questo, poiché esistono le categorie, uno come McTominay non si toglie mai

di - Poche parole, ma che sanno di assunzione di responsabilità. Nel pre-partita a Dazn, il centravanti danese chiede al Napoli personalità contro un Como che rispetta, e si prende addosso il peso della crescita: "Possiamo migliorare, dipende solo da noi".

di - Il Como arriva al Maradona con la faccia di chi non teme nessuno. Nel pre-partita a Dazn, Fabregas rifiuta l'etichetta di sorpresa, spiega la sua idea di gara — intelligenza e gestione, non corsa a vuoto — e lancia una frase che è quasi una risposta ad Allegri.

di - C'è chi il Como lo sottovaluta e chi, invece, ci ha già messo le mani sopra. Maurizio Compagnoni, che questa gara l'ha commentata due stagioni fa, si fida della memoria: si aspetta un Como padrone del gioco e un Napoli pronto a colpire in ripartenza.

di - La telenovela di mercato finisce nel modo più clamoroso: dopo giorni tra Galatasaray e addii sfumati, Noa Lang non solo resta a Napoli, ma parte dal primo minuto nella prima al Maradona. Allegri lo piazza nel tridente con Politano e Hojlund. De Bruyne e Vergara, di nuovo, in panchina.

di - Decisivi i gol di Baturina e Douvikas nel primo tempo, diverse soluzioni da rivedere per Allegri e i suoi uomini. Prima indigesta al Maradona.

di - In conferenza. "Domani temperature alte, bisogna giocare con intelligenza e molta tecnica. Il mercato? È inutile andare a mettere giocatori che non migliorano il livello tecnico della squadra che è già alto."