Fabregas: “Non sono stato bravo a far recepire alla squadra cosa sia il Frosinone”

In conferenza: "Chi è cinico vince la partita, se avessimo vinto 4-1 non sarebbe stato sorprendente. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati".

Fabregas: “Non sono stato bravo a far recepire alla squadra cosa sia il Frosinone”

Mg Milano 21/04/2026 - Coppa Italia / Inter-Como / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas

Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta 2-0 contro il Frosinone.

Fabregas: “Grande capolavoro del Frosinone, non siamo stati all’altezza”

Il tecnico si è soffermato sulla squadra avversaria: “Penso che nel pre gara ho spiegato bene cosa sia il Frosinone, evidentemente non sono stato bravo a spiegarlo e farlo recepire alla squadra. Oggi se vincevamo 1-4 non sarebbe stata una sorpresa perché Palmisani ha parato tanto. Non abbiamo avuto un grande controllo, abbiamo avuto quattro grandi occasioni per far gol. Quando si perde bisogna arrabbiarsi e analizzare, però il Frosinone ha fatto la gara che voleva fare e noi non siamo stati all’altezza. Non posso ammazzare i miei giocatori per i gol mangiati. Bravo il Frosinone a farti male con le loro carte, dobbiamo migliorare sicuramente. Era chiarissimo cosa voleva fare il Frosinone, noi lo sapevamo e non siamo stati capaci di fermarli. Potevamo anche vincere perché loro comunque concedono. Chi è cinico vince la partita“.

Fabregas como

Su Nico Paz che potrebbe essere utilizzato da regista, Fabregas si è mostrato contrario: “Non sono d’accordo. Ho provato e analizzato, il miglior Nico è più avanti. Lo conosco da quando aveva 15 anni, io sono il primo a cui piace imparare ma lo conosco bene e sono convinto che lì non si esprime al meglio“.

Le due squadre ora si trovano entrambe a 10 punti: “Stiamo parlando dopo cinque partite, ad oggi serve a poco questo. Le gare sono 38 e alla fine si faranno i conti. Oggi bisogna parlare di un grande Frosinone perché se lo meritano. Capisco la domanda ma resto equilibrato. Oggi grande capolavoro del Frosinone“.