Allegri: “Il calcio è un gioco maschio, non possiamo togliere i contrasti. Altrimenti non è calcio”

In conferenza. "Domani temperature alte, bisogna giocare con intelligenza e molta tecnica. Il mercato? È inutile andare a mettere giocatori che non migliorano il livello tecnico della squadra che è già alto."

Allegri: “Il calcio è un gioco maschio, non possiamo togliere i contrasti. Altrimenti non è calcio”

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

La diretta della conferenza stampa di Massimiliano Allegri

Benvenuti alla diretta de IlNapolista.it della conferenza stampa di Massimiliano Allegri per presentare la gara di domani contro il Como di Cesc Fabregas. Visto il periodo, il tecnico toscano parlerà anche di calciomercato.

La prima in casa, che Napoli vorrebbe proporre? Al di là del risultato

“È la prima in casa, sarà emozionante. Coi nostri tifosi. Il Como ha fatto cose straordinarie, è la nuova realtà del calcio italiano, ha ottenuto la qualificazione in Champions. È una squadra ben organizzata, hanno buona tecnica. Ci vorrà una partita molto buona. Ora la condizione non è ottimale, le temperature sono molto alte, quindi si deve giocare una partita di buona tecnica, grande intelligenza e pazienza”.

Novità di formazione?

“Non ho ancora deciso chi far giocare. Non è che poiché a Genova la squadra ha vinto inserendo De Bruyne e Vergara, poi saranno tutte così. Le partite sono diverse”.

La dottrina Orsato, calcio inglese.

“Ci sono state delle novità a livello regolamentare. Miglioramenti contro la perdita di tempo. Aumenta il tempo effettivo. Per il resto, il calcio è un gioco maschio, non possiamo togliere i contrasti. È bello per quello, altrimenti giocheremmo uno sport senza contatti ma non è il calcio”.

Orsato

Allegri: Neres ha fatto l’ultima partita a gennaio

Leao

“Leao ha fatto ottimi anni al Milan, adesso ha deciso di partire”.

Il calendario difficile in avvio

“Se vinciamo, il calendario è in discesa. Se perdiamo, è in salita. Bisogna affrontarle tutte con grande serenità e soprattutto grande voglia di fare risultato”.

Si aspetta qualcosa dal mercato. Come vede Lang?

“Sono contento della rosa che ho a disposizione. A parte che abbiamo problemi di lista. È inutile andare a mettere giocatori che non migliorano il livello tecnico della squadra che è già alto. Cerchiamo di andare a migliorare aspetti singoli e di squadra. Lang è entrato bene a Genova. Neres ha fatto l’ultima partita a gennaio. Badiashile è indietro e ha bisogno di un po’ di tempo per mettersi a disposizione”.

Contro il Como quale partita?

“Il Napoli deve fare una partita per togliere i loro punti di forza: il palleggio e in velocità sono molto bravi”.

La prima volta al Maradona da avversario e il girone di Champions

“Sono state bellissime sfide, affascinanti. Ci sarà emozione Poi la partita porta via tutto. Girone Champions, anche lì c’è da fare punti. In Europa sono tutte partite difficili, non ci sono già le squadre materasso, sono organizzate tatticamente. Inizieremo con una bellissima partita che è l’Arsenal (il 9 settembre, ndr), si vive per giocare queste partite”.

“Il mercato è strano, magari succede qualcosa o non succede niente”.

In uscita escludiamo partenze?

“Al mercato ci pensa la società. Al momento siamo contenti della rosa che abbiamo a disposizione. Il mercato è strano. Magari succede qualcosa, o niente”.

L'esultanza di Hojlund

Hojlund, lei ha detto che dovrebbe fare più gol. Lui e Lucca garantiscono al Napoli i gol che servono?

“Una cosa che garantiscono è l’impegno e la voglia di migliorarsi. Lucca a Genova si è messo a disposizione. Hanno bisogno di tempo per entrare in condizione”.

Fabregas si è scusato con lei, che sfida è tra lei e Fabregas?

“Quello che è successo l’anno scorso magari succederà ancora per la tensione della partita. Nessun problema, è finito lì. Domani è Napoli contro Como. Lui è un allenatore che sta promettendo molto bene, ha già fatto ottimi risultati. Come lui ci sono altri allenatori giovani, sia italiani sia stranieri, che possono fare molto bene”.