Napoli-Como, la profezia di Compagnoni: “Come due anni fa, il Como farà la partita”

C'è chi il Como lo sottovaluta e chi, invece, ci ha già messo le mani sopra. Maurizio Compagnoni, che questa gara l'ha commentata due stagioni fa, si fida della memoria: si aspetta un Como padrone del gioco e un Napoli pronto a colpire in ripartenza.

Napoli-Como, la profezia di Compagnoni: “Come due anni fa, il Como farà la partita”

Nel pre-partita del match del Maradona, Compagnoni ha detto la sua su Napoli-Como. Il giornalista e telecronista di Sky, intervenendo dagli studi dell’emittente, si è proiettato alla sfida partendo da un ricordo personale: quella stessa gara, commentata due anni fa, che gli ha lasciato un’immagine precisa di come potrebbe andare anche stavolta.

Cosa ha detto Compagnoni su Napoli-Como

“Ho commentato due anni fa Napoli-Como. Vinse il Napoli, ma il Como dominò nel primo tempo e fece una gran partita. Mi aspetto una partita simile, cioè con il Como a fare la partita e il Napoli che va di ripartenza”. (Maurizio Compagnoni, Sky)

Una lettura netta, che ribalta i ruoli rispetto ai pronostici da tabellino: non un Napoli schiacciasassi, ma una squadra che accetta di lasciare il pallone e punta a colpire negli spazi. Del resto il Como di Fabregas è la grande novità del campionato, tanto ammirata che lo stesso Napoli aveva pensato al tecnico spagnolo.

Perché Compagnoni ha (forse) ragione: è anche il piano di Allegri

La cosa interessante è che la profezia di Compagnoni combacia con l’idea del Napoli. In conferenza Allegri ha ripetuto che serviranno intelligenza e pazienza, togliendo al Como palleggio e profondità: la definizione stessa di una gara di rimessa. E lo confermano le formazioni ufficiali: davanti un tridente di gamba con Politano, Hojlund e il sorprendente Lang (rimasto in azzurro), mentre De Bruyne e Vergara restano in panchina — armi da lanciare a gara aperta, magari proprio quando gli spazi si allargano.

Insomma, se davvero il Como farà la partita e il Napoli aspetterà per ripartire, il pronostico di Compagnoni si sposa alla perfezione con la squadra che Allegri ha mandato in campo. Poi, come sempre, sarà il Maradona a dire se la memoria del telecronista valeva più di mille tabelle.