
Diamo a Spalletti quel che è di Spalletti
di - I meriti dell'allenatore si vedono dal lavoro fatto su Lobotka, Mario Rui e Juan Jesus, senza dimenticare i miglioramenti di Rrahmani e Osimhen
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - I meriti dell'allenatore si vedono dal lavoro fatto su Lobotka, Mario Rui e Juan Jesus, senza dimenticare i miglioramenti di Rrahmani e Osimhen

di - Lo Stato italiano ha da tempo abdicato, sono zone franche dove vige la legge del più forte. Il calcio se ne sta zitto, tanto non ci sono prebende da assegnare

di - Così si è arrivati a Kvara e a Kim. La sottocultura populistica si nutri di sentimenti stagnanti. L'impresa, invece, ama il nuovo

di - Alla Gazzetta: «Fare l’attaccante a quell’epoca era molto più difficile rispetto ad adesso. I difensori ti marcavano ed erano duri».

di - L'annuncio sul sito del Bahrein Victorious: «Ho rischiato di morire, ma ho avuto un'altra possibilità di cui essere grato. Rimarrò nel team con un altro ruolo»

di - Damascelli per Il Giornale: “Seguire le partite del Napoli è come concedersi la lettura di un buon libro, anche ieri segnali di grande squadra”

di - Il 30 aprile, nonostante il 6-1 al Sassuolo, le curve contestavano in un clima surreale. È cambiato tutto. Nessun Napoli come questo

di - Al Corsera: “Stupiscono le continue evoluzioni nel gioco. Questa lunghezza di gioco di Spalletti cercata in modo quasi ossessivo, sta prendendo in contropiede il campionato”

di - La prima vittoria è arrivata nella partita più importante. Annichiliti i Blues che sono stati travolti dall'intensità dei padroni di casa

di - A Dazn: «Ci siamo abbassati troppo. Ma non prendere gol ci dà ancora più fiducia. I risultati di squadra sono lo specchio di come lavorano i singoli»

di - 4-0 a un pur dignitoso Sassuolo e media record. Tredici vittorie di fila. Kvara è un marziano, Osimhen (tre gol) studia da leader

di - Ha un dolore alla coscia. Le Parisien è preoccupato in vista dei Mondiali. Ancelotti: «Clinicamente sta bene ma non si sente al 100%»

di - A El Pais: «Quello che vive un calciatore, dal punto di vista mentale, è usurante. Io debole? Lo sarei su un ring, se facessi boxe, ma sul campo non mi sono mai sentito debole».

di - Sul Foglio Sportivo le testimonianze di chi ha conosciuto lo storico presidente del Pisa. Piovanelli: «con lui c’erano tre livelli di ritiri punitivi».

di - Al CorSera: «Acquistammo il Cagliari di nascosto per non fare vendere Riva agli Agnelli. Vieri? Un bastian contrario, ma non un cattivo ragazzo»

di - L'ex terzino del Napoli alla Gazzetta. Ha disarmato lui l'aggressore del supermercato di Assago: «Non sono un eroe, ho solo fatto la cosa giusta».

di - La borsa di Pedullà: coi 60 milioni della Champions, il Napoli si è ripagato il mercato. Kim vale già il doppio, Raspadori quasi

di - Uno scontro che è paradigmatico del nostro tempo. La tattica che pretende una disciplina che alcuni mal tollerano. Zidane e le partitelle in strada con Davids

di - «Chiesa e Pogba non ci sono. Forse - ma è molto difficile - li riavremo per le ultime due prima della sosta. Iling, Miretti, Fagioli: il settore giovanile sta lavorando bene»

di - L’ex calciatore che ha disarmato il folle di Assago. Arrivò a Napoli giovanissimo, i suoi ricordi di Diego e di Napoli-Fiorentina 3-2