
Il Napoli pensato attorno ad Alisson Santos
di - Conte ha studiato la partita in funzione del brasiliano. Ora, con i primi rientri, aumentano le varianti. Subire gol per dieci partite di fila, non è mai casuale
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Conte ha studiato la partita in funzione del brasiliano. Ora, con i primi rientri, aumentano le varianti. Subire gol per dieci partite di fila, non è mai casuale

di - L'Equipe ricorda che in passato era stato anche accusato di promuovere calciatori e trasferimenti dietro compenso. Si era difeso parlando di gelosia. On line sta girando molto un'analisi dettagliata del giornalista investigativo inglese Nick Harris

di - A Repubblica: "In Italia non puntiamo sui giovani, sfondare a 26 anni è tardi. I risultati in Europa, quando arrivano, sembrano episodici".

di - "Il campionato italiano è al quarto posto per ricavi complessivi dei campionati europei. L'Atalanta mostra la via da seguire, non a caso è l'unica superstite in Champions"

di - In risposta alla Gazzetta. Essere italiano non può fare punteggio. È il campo il giudice supremo. Gioca chi mostra di essere più bravo, come Alisson adesso. Lo sport senza meritocrazia non esiste

di - Sarebbe un peccato ricongelarlo. Ha dimostrato di valere e ci auguriamo che Conte continui a credere in lui, anche per il bene del calcio italiano.

di - A Dazn: "I compagni mi hanno permesso di integrarmi e portare il mio calcio. Non ho imparato il napoletano, sto imparando pian piano"

di - A Dazn: "tutti sanno che sono trequartista. Sto cercando di fare il massimo e sto cercando di capire cosa vuole lui e cosa serve alla squadra. Posso giocare anche difensore"

di - A Dazn: "Anguissa e De Bruyne come se non se ne fossero mai andati? Ma se ne erano andati. Ad Alisson chiedo di non essere timido e di non fare le cose semplici"

di - Rivedere la chioma di Anguissa e la danza di De Bruyne a centrocampo ha regalato emozioni oltre il risultato. E ci sono fuori McTominay, Lobotka, Neres e Di Lorenzo.

di - Il Napoli conquista tre punti con i gol di Alisson nel primo tempo ed Elmas nel secondo. Casadei accorcia nel finale ma è troppo tardi. Prosegue il cammino vero la prossima Champions League in attesa delle avversarie

di - Il Telegraph: "Il rapporto mostra come la rosa del Chelsea lo scorso anno fosse la più costosa mai assemblata nella storia del calcio, con un costo totale dei trasferimenti di 1,5 miliardi di sterline"

di - L'analisi, relativa al campionato, è desolante. Su X: "Conte ha schierato dal primo minuto 25 giocatori diversi. Un allenatore così legato al suo blocco di fedelissimi, ha dovuto cambiare tanto, muovendosi tra infortunio e l’altro"

di - Al Messaggero: "Il calcio italiano si è snaturato per non fare più i catenacciari ma siamo partiti con dieci anni di ritardo. Vergara è uno che non ti lascia indifferente"

di - El Mundo: "La sconfitta nella finale di Coppa del Re ha lasciato cicatrici nel Real Madrid Basket, bisogna tornare alla normalità". Marca più netto: "I fischi creano un inutile rumore di fondo. Fischino pure quanto vogliono, ma attendano fino a giugno"

di - Il Guardian: "Lazio e Udinese non sono il Tottenham". Athletic: "I numeri sono impietosi: tre sconfitte su tre, nove gol subiti. La barca di Tudor sembra destinata ad affondare"

di - È stato invitato dal Napoli, allo stadio saranno quasi in cinquantamila per l'anticipo contro la squadra granata

di - Al Corsera: "Solo una volta mi ha detto bravo, a Genova, aveva giocato male ma il rigore ci fece vincere. Lui vuole vincere sempre. Dice sempre che nessuno ti regala nulla"

di - A L'Equipe: "Al Barça ho trascorso cinque anni meravigliosi, sono partito perché avevo la sensazione che la dirigenza non mi riconoscesse il giusto valore".

di - "La gestione di Ancelotti è stata la migliore, al Madrid devi saper gestire i giocatori. Ancelotti era come il tuo migliore amico, ma se non ti allenavi bene, massacrava chiunque".