
Mazzarri: «Il Napoli tira male in porta, non si può entrare in porta sempre con l’uno-due»
di - In conferenza: «L'Inter non aveva fatto niente e ha trovato il gol col tiro dalla distanza. Dobbiamo allenarci sui tiri da fuori area»
L’atletica leggera vive una stagione d’oro per lo sport italiano, con una generazione di campioni capaci di competere ai massimi livelli mondiali. Dai successi di Jacobs e Tamberi alle Olimpiadi alle imprese di Furlani ai Mondiali indoor, l’Italia è protagonista in pista e in pedana.
Il Napolista racconta l’atletica come parte della grande narrazione sportiva, seguendo Mondiali, Olimpiadi, Golden Gala e le storie degli atleti azzurri che portano il tricolore sui podi internazionali.

di - In conferenza: «L'Inter non aveva fatto niente e ha trovato il gol col tiro dalla distanza. Dobbiamo allenarci sui tiri da fuori area»

di - Anche il quarto posto è a rischio. L’assenza di Kim si sente. È una sconfitta figlia di molte cause

di - Mazzarri faceva tenerezza, quantomeno ci ha provato. Scrivere ancora di Natan non ha senso. Elmas è stato la grande illusione

di - La squadra lo ha amato al volo: colpo di fulmine. E ora sta provando a rubare anche le gambe, oltre al cuore dei ragazzi

di - A Radio Marte: «Era studiato a livello europeo. E’ un allenatore molto in gamba, il suo focus principale è l'aspetto mentale»

di - Ha l'eccellenza nelle corde ma deve applicarla. Sul gol del 3-2, prima di Merer, Cajuste si è fatto scherzare da Nico Paz. Allarme Di Lorenzo

di - L'ex campione paralimpico sudafricano esce dal carcere dopo dieci anni. La libertà condizionata, come dichiarato da un portavoce del Dipartimento dei Servizi Correzionali, scatterà "a partire dal 5 gennaio 2024"

di - «Presto ci sarà l'abbraccio con Di Lorenzo, a lui il compito di accompagnare il nuovo allenatore in questa nuova avventura»

di - A Sportweek parla del suo passato come calciatore e del suo presente. «Gioco a calcio tre volte la settimana, ma nei weekend amo giocare a domino con gli amici»

di - Il primo giorno raccontato dal Corsport. Il suo piano di lavoro: rigenerazione atletica, del morale, il 4-3-3 e il sistema dei giorni di gloria

di - Non si vedono più quell’aggressività e quel coraggio nel portare il pressing, quella foga agonistica nel recuperare subito il pallone perso

di - Sul Corriere dello Sport: «A Verona credevano che il problema fosse la forma fisica, poi però subito dopo il mio esonero Tudor ha vinto a Roma»

di - A Radio Punto Nuovo: «Senza gli interventi della mia amministrazione, il Maradona non avrebbe fatto neanche la Champions»

di - A Radio Goal: «Voglio una finale di Champions a Napoli, ma ci vogliono lavori per 200 milioni. »

di - Si limita ad osservare, non accorcia mai sui compagni, ed è sfortunato quando chiude male sul primo palo sul gol di Brekalo

di - POSTA NAPOLISTA - Fece una preparazione ad hoc, infatti ad aprile il Napoli crollò. Il Napoli non è il City, poi l'obiettivo di Garcia è il Mondiale per club

di - A Repubblica: è urgente un energico codice etico. De Laurentiis ha sbagliato ritenendosi onnipotente per un’estate

di - Siamo tornati all'Osimhen pre-opera rieducativa di Spalletti: molto male. Natan più presente a sé stesso di Garcia e Adl

di - Il via domenica 1 ottobre. L'organizzatore: "Partiremo con due minuti di silenzio per l'omicidio di Cutolo. La città deve riflettere. Ci deve essere un prima e un dopo Giogiò"

di - Per Kvara un momento buio, ma non è vittima certo di infondata sfiducia. Lobotka invece sembra avviato verso la migliore condizione