
Damascelli: «Agnelli è caduto nella trappola, i 12 club lo hanno mandato avanti»
di - Sul Giornale: «La sua comunicazione è capricciosa e miope. Ha parlato a due quotidiani, Florentino a un'emittente seguita da tutti»
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Sul Giornale: «La sua comunicazione è capricciosa e miope. Ha parlato a due quotidiani, Florentino a un'emittente seguita da tutti»

di - Il presidente del Lione: «Da venerdì è sparito, subito dopo l'approvazione della nuova Champions. Il modo sorprende ancor più del fatto in sé»

di - Il presidente Uefa: «La situazione è molto complicata per loro e non per la Uefa, che ha dalla sua parte 235 su 247 club. Anzi, 244. Terremo conto del dietrofront degli inglesi»

di - Il presidente della Juve, e ideatore della SuperLega, è considerato il nemico pubblico numero uno e anche altri club valutano azioni legali

di - 3-1 dei bianconeri al Parma, Agnelli in tribuna. I sardi vincono a Udine e risucchiano Benevento e Torino che pareggiano

di - Il Sassuolo di De Zerbi si vendica e vince in rimonta a San Siro. Adesso i rossoneri - dopo il golpe fallito - potrebbero finire in Europa League

di - È sfuggito di mano. Non è più rappresentativo e nessuno è più in grado di decrittarlo. Ma, al fondo, resta una verità che non vogliamo vedere

di - POSTA NAPOLISTA - Don King è arrivato prima di Agnelli e Florentino. E si è finiti alla sfida tra Mayweather Jr e il campione MMA McGregor. Show, non più sport

di - Il presidente della Sampdoria a Radio Marte: “Mi auguro sanzioni, ci saranno gli organi competenti che non credo che lasceranno passare”

di - L’edizione online del Corriere della Sera traccia l’identikit: è il cugino di Andrea, stimato manager in una società del gruppo Stellantis e Lego

di - Gli altri protestano. Qua tutti coperti in attesa di vedere come va a finire: per garantirsi un posto al sole o per sfilarsi un minuto prima

di - Il direttore del Fatto commenta il video del politico-comico e conclude: “gli indagati hanno il diritto di difendersi e i loro genitori di difenderli”

di - Ancora una volta ha dimostrato di non temere le sfide e la solitudine delle posizioni scomode. Ha infranto il coro con parole storiche

di - Il commento di De Caro. Tra accuse ricevute dalla Uefa e quelle ricevute in Lega "ce ne sarebbe abbastanza per farsi da parte". Se la Superlega franerà la sua sarà una débacle clamorosa

di - A La Stampa: «Disse: “Vieri è come Brigitte Nielsen, fuori mercato” e in una notte la Triade lo cedette». Sulla Superlega: «Il modo ancor m'offende»
di - Il leit-motiv è: «L'Avvocato non lo avrebbe mai fatto. Si sarebbe sentito come quando Moggi vendette Vieri». I messaggi di Macron lungo l'asse Stellantis

di - A Repubblica (giornale di proprietà): «La Uefa gestisce i nostri diritti, ci regola ma non rischia niente. Il 40% tra i 16 e i 24 anni non segue il calcio»

di - Al Corriere della Sera: «Hai una delega della Serie A e invece per tutelare te stesso danneggi gli altri club. Hanno agito in malafede»

di - Il quotidiano spagnolo stronca il progetto di Agnelli e Florentino che è durato appena 48 ore. Le inglesi dicono addio

di - La Superlega ridotta a bravata da adolescenti. I messaggi da Parigi sull'asse Stellantis. La politica (anche Draghi) sistema il calcio