
Dominello potrebbe chiamare Andrea Agnelli a testimoniare al processo penale sulla ‘ndrangheta
La Gazzetta e il Fatto scrivono che tra i testimoni che saranno chiamati da Dominello due sono capi ultras e uno della Juventus. Potrebbe essere Agnelli

La Gazzetta e il Fatto scrivono che tra i testimoni che saranno chiamati da Dominello due sono capi ultras e uno della Juventus. Potrebbe essere Agnelli

di - Le carte dell'inchiesta “Alto Piemonte” sulla 'ndrangheta. I rapporti con la Juventus. Nnessuno del club è indagato, ma una rilettura aiuta a comprendere il quadro d'assieme.

Analisi tattica e statistica dell'avventura di Higuain in bianconero. L'investimento è "giustificato" da numeri e risultati, ma la percezione è lontana dal "sovrumano".

Nonostante il contratto triennale e i risultati in linea con le aspettative, il Watford non è propriamente contento dell'ex tecnico del Napoli.

Una proposta, anche un po' provocatoria. Scompaginare per scompaginarsi, in chiave ancora più offensiva, in una situazione particolare.

di - Il rapporto tra il Calcio Napoli e il Napoli. Negli anni Ottanta i successi calcistici anticiparono la rinascita e il Rinascimento. Scossoni che in parte rivediamo oggi.

Rubrica delle lettere sul Corriere della Sera: «Fischi manifestazione d'amore. Senza la pista, con i tifosi vicini al campo, forse l’altra sera il Napoli avrebbe vinto. Anche senza Higuain».

Bel pezzo della Gazzetta sulla questione Olimpico, con una frase da incorniciare: «in questi giorni di grande e affettuosa complicità [...] Gabrielli è un uomo solo».

di - Gonzalo bello e materno. Nel post-partita, Sarri ne traccia una veloce apologia. Sembrava un film di Antonioni sull'incomunicabilità

Intervista a La Stampa. «Ai tifosi non è piaciuto che sia andato via di notte, senza salutare. Al Napoli mancano i punti persi con le medie-piccole. Allegri se fa turn over rischia di uscire in Coppa Italia»

di - Ormai l'estetica ha preso il sopravvento sul risultato. L'allenatore della Juventus se ne frega. Quello del Napoli rilascia dichiarazioni molto intelligenti sul futuro suo e del Napoli.
Focus del fatto quotidiano sulla manovre in casa Juventus. Si aspetta la condanna di Andrea. Poi, via lui vicino a big Luciano. Dentro Del Piero. Marotta si è già riposizionato.

di - Chi si augurava l'indifferenza, ha dato prova di non conoscere il suo popolo che non può tollerare il tradimento. I problemi li hanno al Nord, con la 'ndrangheta e la gestione delle curve.

di - Fischiare un calciatore è una manifestazione civile di dissenso. Nel processo anestetizzante del calcio, preserviamo questa forma di contestazione.
«Ha lasciato giocare, fischiando pochissimo e pochissimo sbagliando. Ne è uscita una partita all’inglese, o se preferite poco italiana».

Sul Corsera: «Meritava di vincere». Severo con la Juve: «Ha cercato il minimo nella convinzione bastasse. Ed è stato un errore».

Sul Corriere della Sera: «Il tifoso non partecipa più, pretende, per principio e in barba a qualunque legge geopolitica».

di - L'eccessivo buonismo di Allegri non convince. Sarri deve scegliere undici uomini che ci credono. I napoletani hanno cominciato con il piede giusto.

Una campagna mediatica basata sulla mistificazione, spazzata via da poche righe dell'agenzia Ansa. La Napoli oleografica, che dà da mangiare a tanti esponenti illustri della nostra città, di fatto non esiste.

di - Sembra che Napoli sia Beirut anni Ottanta. Sotto inchiesta è la Juve, la connivenza (dice la Procura) per gli striscioni su Superga è della Juve. Peccato che il Napoli si è prestato a questa narrazione.