
Gravina ha la soluzione per il razzismo delle curve: «Bisogna educare i bambini»
di - Tradotto: mica possiamo farlo noi... Noi siamo un'industria, al massimo chiediamo prebende. Ha parlato di ferita lacerante, a noi scappa da ridere (o piangere)
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Tradotto: mica possiamo farlo noi... Noi siamo un'industria, al massimo chiediamo prebende. Ha parlato di ferita lacerante, a noi scappa da ridere (o piangere)

di - Tra gli opinionisti è tutto un «a gennaio cambia tutto». Ma a meno che non si tratti di chiromanzia, non si capisce in base a cosa

di - L'assenza di Kvaratskhelia si è sentita. La partita l'ha cambiata Spalletti con le sostituzioni. Zanetti si è travestito da Mourinho

di - Sono un tifoso verace, il Napolista mi definirebbe laico. Non so cosa significhi cazzimma. Non mi interessa difendere la città, voglio che la squadra vinca

di - È passato in sei anni dallo spareggio salvezza agli ottavi di Champions (vincendo l'Europa League). Col supporto incondizionato della tifoseria

di - Ferlaino era in piena gestione del suo declino deflagrato con Tangentopoli. Ci volle De Laurentiis per rivedere le coppe

di - Il giornalismo italiano era ai piedi di Roma e Inter mentre da noi imperavano gli A16. Oggi, come se nulla fosse, si elogia il Napoli. È il mainstream, stupid

di - In campionato sono quattro (più le due volte che si è riportato in vantaggio). La squadra ha una solidità mentale che è la grande novità rispetto al passato

di - È riserva perché davanti a lui ha calciatori fortissimi. Il gol di ieri ne è un esempio. Ha gamba, è forte nei contrasti, ha tecnica, dovrebbe tirare di più

di - Nelle partite più importanti Spalletti fa giocare Olivera e non Mario Rui Bravo Meret e Osimhen strepitoso. Ora occhio alle piccole

di - Basta conoscere la matematica per non stupirsi dell'estrazione con le maglie di Kim, Lobotka, Kvara, Osimhen. Hanno parlato i numeri più che i morti

di - Imprenditore ed eroe popolare, ha vinto tutto e guadagnato di più. Ha il ritmo degli affari e della vita. E ha un piano

di - Il Napoli post Maradona sparì dai radar del calcio italiano. Questo si rigenera. Un organismo sano digerisce ogni addio. Anche se sarà dura avere altri Kvara

di - È proprio della grande squadra scegliere quando e cosa perdere, e il Napoli ieri lo ha fatto. Anche se nel finale qualcosa è andato storto

di - Alla fine sul "deflusso" (cit. Ansa) della curva dell'Inter hanno parlato tutti, da Gravina ad Abodi, senza dire quasi niente. Hanno fermato tre persone. A posto così

di - Ha dettato i tempi del pressing, ha recuperato palloni a volte impossibili. Kvara come Mr. Crocodile Dundee. Le prestazioni di Olivera e Ostigard

di - È considerato il responsabile della ininfluente sconfitta di Anfield, eppure è complicato pensare che sul gol di Salah abbia fatto una papera

di - Quel ciondolare per il campo, senza sapere quasi cosa fare e poi partire a testa bassa, dinoccolato, irresistibile. E anarchico. Come Kvicha

di - Il 'cca nisciuno è fesso squarcia il velo d'ipocrisia (alla Guardiola) che avvolge queste conferenze. Lo abbiamo trovato molto lucido

di - Mediaticamente sembravano incomparabili. E in realtà lo sono anche sul campo, ma a ruoli invertiti. Un simbolo comunicazione sportiva italiana