
Il gol di Koulibaly non è un episodio, è la foto della crescita mentale del Napoli
di - Il più grande merito di Sarri è aver creato un gruppo che da mesi non molla l'obiettivo. E che non ha avuto paura nella partita più importante
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - Il più grande merito di Sarri è aver creato un gruppo che da mesi non molla l'obiettivo. E che non ha avuto paura nella partita più importante

di - La forza e l'energia dei non titolarissimi, Milik come Carnevale, gli strappi di Zielinski. Ora è Allegri ad essere sotto pressione. Giochiamocela.

di - I cori contro De Laurentiis, lo stadio che si stava svuotando, il battibecco tra Insigne e i tifosi. Un tutti contro tutti che solo i gol di Milik e Diawara hanno fermato

di - I giallorossi hanno eliminato lo Shakhtar e sono ai quarti di Champions, Il Siviglia ha fatto fuori lo United di Mourinho. Imprese che il Napoli si è precluso dedicandosi solo al campionato

di - Hanno una voglia di vincere che cresce con le vittorie. Partite come quella di ieri ti aiutano a crescere. Anche se hai 40 anni come Buffon, o 38 come Barzagli

di - In una sola serata, l'allenatore ha abbattuto due tabù: la sua estraneità al mercato del club e la presunta voglia di De Laurentiis di non comprare. Ha difeso la famiglia Napoli. Una svolta molto importante

di - La squadra che Allegri in maniera sprezzante paragonò al circo, è scomparsa. Sarri ha preferito la contaminazione alla purezza, dimostrando di saper lavorare su di sé

di - La polemica sulla maglia fa a cazzotti con la sacrosanta voglia di arricchirsi. Così come le frasi su Higuain. Rischia di farsi intrappolare in un personaggio.

di - Il presidente della Figc ha esonerato Ventura. Grande scalpore, non ne capiamo il motivo. Ha fatto di peggio, decisamente di peggio, ed è stato eletto due volte

di - Dal mondo rimbalzano gli interrogativi sul mancato utilizzo di Insigne. Anche noi poniamo il quesito, anche perché non troviamo la ratio agli altri cambi di Ventura.

di - La Nazionale ha sempre giocato male, anche peggio. Prima ne eravamo orgogliosi. Oggi ci sentiamo reietti. Ci stiamo snaturando, fino a farci picchiare dagli svedesi.

di - Nessuno riconosce a una società, nata e cresciuta dopo un fallimento, in un contesto largamente depresso, la capacità di programmare, rischiare, coinvolgere e fare politica

di - Il Napolista ha da sempre denunciato il razzismo nei confronti dei napoletani. Ma la critica alla disparità mediatica di trattamento è profondamente distante da noi

di - Ottima intervista alla Gazzetta: sul futuro poche parole e piuttosto chiare, nemmeno una fuori luogo. È cresciuto anche dialetticamente

di - Il club è rimasto isolato dopo le frasi di Tavecchio, Uva e l'editoriale politico di Sky Sport che ha preso le distanze da Massimo Mauro

di - La continuità è diventata un punto di forza del Napoli di Sarri che ora comincia a far paura. L'estetica è il marchio di fabbrica, ma gli azzurri sono andati oltre

di - L'intervista al Corriere. A De Laurentiis non si perdona l’aver operato in città lo scambio tra verità e realtà. Qui, dove negare il principio di realtà è la linfa necessaria a tenere in vita qualunque idea-zombie cittadina.

di - Il faticoso lavoro - favorito dai media - per non rendersi conto di una realtà che (per fare due esempi napoletani) vede De Laurentiis accodarsi ad Agnelli e Insigne corteggiare Raiola.

di - La sua elezione a presidente dell'Eca, con i voti dei club italiani, è una prova di forza (vinta) nei confronti della Federazione. Contano più le prebende delle regole

di - Dovremmo credere che il Psg - che ha speso 220 milioni per Neymar e 180 per Mbappé - si sia arreso di fronte all'amore. Preferiamo di gran lunga Mario Merola.