
Napoli e il Napoli trovino un modo per sdebitarsi con Quagliarella
di - È un napoletano di cui essere fieri, è un gigante rispetto a Higuain. Va risarcito con un grande atto di amore dopo il dramma che ha vissuto.

di - È un napoletano di cui essere fieri, è un gigante rispetto a Higuain. Va risarcito con un grande atto di amore dopo il dramma che ha vissuto.

di - L'unico motore del calciomercato, che non a caso si chiama in questo modo, sono i soldi. I giocatori sono professionisti. E non c'è niente di male.

Allan-Jorginho-Hamsik, titolari l'anno scorso e ora. Le rotazioni di Sarri, ieri e oggi, e la sua idea del turn over analizzati tra sensazioni e numeri

di - Mai 71 punti in 33 giornate. Senza Higuain. E senza essere la Juventus che ha un'altra struttura di gioco e di giocatori. Ci sono dettagli da limare, uno è Reina. Ma è un rebus non facile da risolvere

Il modulo demonizzato nel biennio Benitez (e utilizzato da Allegri), ora viene richiesto dai media per la convivenza tra Milik e Mertens. E Hamsik? E i sei centrocampisti?

di - Superiamo le divisioni. Mi sono iscritto da subito alla Brigada Sarri. Oggi siamo divisi tra lui e De Laurentiis. Morto un Re se ne fa un altro. Ora è il tempo di Insigne.

di - Contro il Sassuolo è stata la prima trasferta non vinta nel girone di ritorno. Quasi cento gol segnati, 55 subiti. Solo 13 giocatori con più di mille minuti giocati.

La partita di Coppa Italia con la Fiorentina è un caso unico, l'anno scorso i successi con un solo gol furono cinque. La Juventus ha vinto di una rete per 13 volte.

di - Nei quarti di Champions, ho visto milionari del calcio spazzare via palloni fuori area. E nel surreal dibattito pallonaro, irrompe Ottavio Bianchi che fa due conti della serva.

di - Basta con la sindrome dell'assedio e con i continui riferimenti all'arbitro. Non abbiamo pareggiato per colpa sua. Il secondo posto è ancora possibile.

di - Avete visto la difesa della Juventus a Barcellona? È inconcepibile che il Napoli non abbia una fase difensiva all'altezza. E Sarri la smetta di criticare la società per ogni cosa.

di - Mi dichiaro del partito del “Pappone”. Decisamente meglio lui di quella Napoli che parla, sentenzia, condanna, diffida (sindaco compreso)

di - La razionalità di Sarri mentre De Laurentiis e Insigne raccontano un'altra emotività: non è una critica, ma la certificazione di un atteggiamento diverso.

di - Il rinnovo di Insigne doveva essere un giorno di festa. E invece le ragioni dell'uno ancora una volta non coincidono con le ragioni dell'altro.

di - Evitiamo un logorante chiacchiericcio a campionato ancora in corso. La coesistenza di due titolari in quel ruolo è solo dannosa.

Una trasferta in Emilia, avviò l'avventura di Sarri sulla panchina del Napoli. Oggi è l'occasione per riscrivere i record del club e sfidare ancora la Roma.

Lo sport affascina perché è una metafora della vita. E nella vita ci si difende e si cambia per migliorarsi. Così ha fatto Allegri (l'esempio è Pjanic) che ha riscoperto un concetto che sembrava scomparso.

Dalla valorizzazione del serbo passa l'intera dinamica di trasferimenti riferita alla difesa: la sensazione è che si aspetterà solo una "grande" occasione per cambiare qualcosa.

Zidane, a fine partita, ha sostenuto (da vincitore) che «l'arbitro ha condizionato il risultato». Mentre i direttori di gara italiani sono i più designati per match internazionali.
Il club giallorosso è indeciso su molti aspetti del futuro: dai ruoli dirigenziali, al tecnico e ai calciatori, tutto dipende dall'eventuale secondo posto, che sistemerebbe un bilancio che annaspa.