
Gravina: «Il calcio è ritenuto colpevole per le scommesse che per la legge italiana sono lecite»
di - A Tv2000: «Non sul piano sportivo, ma sul piano umano la scelta di Mancini è stata una delusione. Mi sono sentito tradito»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Tv2000: «Non sul piano sportivo, ma sul piano umano la scelta di Mancini è stata una delusione. Mi sono sentito tradito»

di - A Sky Sport: «Lindstrom e Anguissa sono rientrati dalle Nazionali. De Laurentiis non era a Castel Volturno per l'intervento subito al menisco».

di - Il presidente biancoceleste a Tag24: «non c’è niente di vero, a me non risulta. Parlatene con il ds, non so se nelle loro previsioni abbiano pensato a qualcosa».

di - All'evento "Sport Leaders": «Ho dovuto imparare a giocare a tutta fascia. Saka è stato uno degli avversari più difficili da marcare; mi hanno consigliato di aspettarlo».

di - Al podcast di Giacomo Poretti: «In teoria sono in pensione, di sicuro non farò mai l'allenatore. Mi manca l'ambiente dello spogliatoio»

di - A Tuttosport: «Fu lui a propormi di allenare la Slovacchia, ero a fare benzina. Non mi sento a mio agio con un calcio difensivo».

di - Ai canali ufficiali del Psg: «In Francia sono più frequenti gli uno contro uno. Mi piace lo stile di gioco di Luis Enrique, avere il possesso palla ti avvantaggia».

di - A Sky Sport: «Il primo tempo di Ucraina-Italia sarebbe potuto finire 2-0 per noi. No. Posso credere che i giocatori Napoli-Empoli fossero quelli dello scudetto».

di - Al Social Football Summit: «Nelle trattative conta soprattutto il calciatore, che tipo è, quanto mangia e cosa vuole. Poi si aggiungono i dati»

di - A Radio Serie A: "Mi aveva chiamato Lippi per allenare la Nazionale, ma poi scelsero Ventura. L'Atalanta? Non può permettersi un miliardo di debiti come altre"

di - Il capitano ha parlato del suo procuratore, Mario Giuffredi, e di quando gli nascose la trattativa per portarlo al Napoli

di - «Mario è entrato nella mia vita in un momento un po' particolare, è stato tre giorni a casa mia quando dovevo cambiare agente»

di - «Siamo uno dei pochi Paesi che non ha stadi e centri sportivi all'altezza. Serve una cabina di regia nazionale»

di - «E' necessario capire come coniugare la competitività e l'eco-competizione con la reputazione e la credibilità del calcio»

di - «San Siro è datato e come tutte le cose datate, ha vantaggi come l'aspetto romantico, ma anche svantaggi»

di - Al Social Football Summit: «Supercoppa in Arabia? Critiche sbagliate. La Nfl e la Nba vogliono giocare in Europa, noi andiamo fuori dal ‘94»

di - Il ct alla Rai: «Non era facile, non è scontato niente nel calcio, in generale. Abbiamo fatto una buona partita»

di - Al podcast Aperibiza: «Sarri straordinario. Chiellini menava e poi faceva finta, ti diceva: 'Scusami' e ti dava un bacio, così non prendeva giallo»

di - A Radio Kiss Kiss: «Ho sentito Mazzarri, è carico. Non avrà problemi con il 4-3-3».

di - A Rai Radio 1: «Spero per noi di andare lì a prendere qualcosina [Napoli-Cagliari ci sarà il 16 dicembre]. La Nazionale di Spalletti gioca come un unico uomo».