A Dazn: «Quest’anno facciamo fatica a fare gol anche se creiamo tanto. L’unico lucido sul secondo posto dell’anno scorso sono stato io»

L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo aver perso contro l’Inter
Buona partita fino al primo gol
«La partita non è stata buona fino al primo gol, ma fino al secondo gol che ci ha tagliato le gambe. Purtroppo abbiamo giocato alla pari contro un avversario forte e siamo stati condizionati da un errore e mezzo. penso che il pubblico ci fischi per errori passati. Stasera può essere una buona base da cui partire»
Sull’errore del primo gol
«Devo giocare la palla dove la vedo e non dove mi indicano»
Fase offensiva che incide meno, forse perché siete ripetitivi?
«Lo trovo un luogo comune, il Barcellona ha giocato 30 anni allo stesso modo vincendo, a Napoli abbiamo fatto 30 gol con la stessa azione. Se bastasse conoscere le squadre per annientarle sarebbe facile. La realtà è che quest’anno facciamo fatica a fare gol anche se creiamo tanto. Sul palleggio stasera abbiamo gettato delle buone basi, sulla catena di destra siamo bene, a sinistra dobbiamo migliorare»
Cosa vi manca?
«Per capire quello che ci manca basta vedere quanto hanno segnato i nostri attaccanti l’anno scorso e quanto quest’anno. I palloni giocati in area sono gli stessi dell’anno scorso e anche i tiri. Probabilmente non abbiamo avuto mai gli attaccanti in grandissima condizione. Speriamo che migliorando la velocità del palleggio si creino più spazi»
Sarri qual è la vostra reale dimensione?
«Penso che la nostra reale dimensione sia una via di mezzo. L’anno scorso ero l’unico lucido dicendo che eravamo stati bravi a infilarci in certe situazioni, ma non era la nostra reale situazione. E non lo è neanche quella di quest’anno»