Ritratti

La vita di Massimo Troisi / 1 – Le trasferte in treno per il Napoli, Pasolini e i lavori da stagionale a raccogliere la frutta

di - Pubblichiamo in quattro puntate la vita di Massimo Troisi a cura di Antonio Fiore, già apparsa sul Corriere del Mezzogiorno e tratta dal blog www.ilcriticomaccheronico.it   “Massimo, ma com’è che ogni volta che vengo a intervistarti ti trovo in una casa nuova?”. “Guarda che non sono io che cambio casa troppo spesso, ma si’ tu […]

Giovani, forti e non solo di prospettiva. Il tuttocampista Grassi, nuovo acquisto ufficiale del Napoli, è in linea con gli acquisti di Gabbiadini e Jorginho

di - Il 22 novembre 2014 è il Natale di Alberto Grassi. La sostituzione che lo fa esordire in Serie A è anche un passaggio di consegne: 69esimo di Atalanta-Roma, entra Grassi ed esce Baselli. Oggi, Daniele Baselli è passato al Torino e si è imposto come uno dei migliori centrocampisti giovani della nostra Serie A. A […]

Sarri

Sarri secondo il filosofo de Giovanni: «È l’immagine della provincia italiana, l’antitesi rispetto agli allenatori-primedonne»

di - «Sentimenti, Pretto, Berra, Rosi, Andreolo, Pastore…» È il Sarti-Burgnich-Facchetti del Napoli nel secondo dopoguerra. A ricordare la formazione completa è Biagio de Giovanni, personalità difficile da ingabbiare in una definizione: filosofo, politico, professore, pensatore, anima critica della sinistra italiana. E, in questo caso, grande tifoso del Napoli. «Perché col tempo qualche canto di Dante me […]

chiellini sarri

Sarri, la tuta e il mozzicone di sigaretta. «È un uomo fedele a sé stesso», parola di psicologo

di - Sarri: la sua storia l’abbiamo studiata tutti quando De Laurentiis ci ha lasciati in attesa della firma per giorni, conosciamo il suo percorso da allenatore, apprezziamo il suo lavoro sulla panchina, ma vorremmo sapere di più, vorremmo sapere e giudicare tutto di quest’uomo. Di lui balzano occhio due peculiarità: il fumo e la tuta e […]

La vita nuova di Gonzalo Higuain, l’ex puntero triste che Sarri sta trasformando in un leader

di - “Papà, ma chi è quello col numero nove?”. “Come chi è? È Higuain”. “Higuain? Sei sicuro?” Il papà lo guarda con un misto di rabbia e insofferenza, e non risponde. Quel numero nove intanto accelera, si beve mezza difesa del Palermo, triangola con Insigne e serve Hamsik. Poi corre a centrocampo a pressare all’altezza delle […]

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Sarri, la sua arte della felicità sta conquistando il Napoli

di - Ha due profonde rughe ai lati della bocca, un grosso naso che però non rompe la regolarità del viso, sopracciglia folte e simmetriche. Si tira su spesso gli occhiali sul naso, si gratta lievemente il collo quando gli fanno una domanda scomoda, si passa la mano sulla bocca accompagnandola ad asciugarne gli angoli quando l’argomento […]

Sarri

È la serata di Sarri. Il suo Napoli ha giocato un calcio danzante

di - Il grande protagonista della serata è lui: Maurizio Sarri. Questa vittoria show del Napoli porta la sua firma. E contano poco i moduli, sì ha giocato col 4-3-3, sì ha rimesso Callejon e dall’altra parte Insigne ha giocato largo come aveva imparato a fare. Ma il Napoli ha giocato danzando. È stata una danza quella […]

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Zenga e Napoli. Ferlaino lo aveva quasi acquistato. Maradona lo voleva. Caniggia lo bruciò nella sua notte più buia

di - Walter Zenga e Napoli. Walter Zenga e il San Paolo. Walter Zenga e quella porta sotto la curva A che segnò la serata più buia dell’uomo ragno, del portiere guascone capace di gesti tecnici memorabili e di uscite, non solo calcistiche, mai passate sotto silenzio.  È un rapporto controverso quello tra il portiere milanese e […]

Lo psicologo: «Higuain ha tirato alto quel rigore perché aveva in mente l’errore precedente. Bisogna allenare la mente per non sbagliare. Così LeBron James ha curato il mal da tre punti»

di - All’indomani della finale di Coppa America e del rigore fotocopia calciato alto da Gonzalo Higuain, parliamo di tiri dagli undici metri con un esperto di psicologia dello sport. Alberto Cei insegna Coaching all’Università di Tor Vergata e svolge l’attività di mental coach con diversi atleti olimpici, squadre sportive o allenatori. Un rigore rappresenta un momento […]

Sarri, l’immagine di un toscano consapevole e disincantato (e presuntuoso, che non guasta)

di - E Sarri parlò. Il 30 giugno, nella sua Valdarno, l’allenatore del Napoli ha finalmente ritrovato la parola. E, intervistato sul palco del Perlamora Festival, ha finalmente offerto ai tifosi del Napoli un minimo antipasto di sé. Forse è stata la cornice ideale per provare a capire qualcosa di lui: era sereno, disteso, nella sua terra. […]

Reina è il perno dell’operazione simpatia del Napoli. Un signor portiere ma attenti alla sindrome “mi ritorni in mente”

di - Pepe Reina torna a Napoli dopo un anno di esilio in Baviera. A 33 anni, l’ex Liverpool ha firmato un contratto triennale con la società di Aurelio De Laurentiis e sarà lui quindi il titolare della prossima stagione. Reina torna a Napoli in maniera del tutto diversa rispetto a due anni fa. Allora, forse lo […]

baggio

Sarri, il sacchiano anomalo che non ripudia il trequartista

di - «Questo qui è impazzito?». Il labiale di quella che può essere considerata una delle domande retoriche più famose del calcio italiano ha ormai più di vent’anni. Il 23 giugno ne compie ventuno. La frase la mormorò Roberto Baggio nello stadio dei New York Jants quando dalla panchina azzurra vide issare il cartello col numero dieci. […]

Gli auguri social dei calciatori a Rafa Benitez

Benitez al Napolista: «Il proverbio esiste, eccolo»

di - Di domenica mattina l’ufficio Comunicazione del Napoli riceve la visita di Rafa Benitez. “Quel proverbio esiste”. Come? Il nostro (mio) articolo era sfuggito a loro, non a Rafa che è andato simpaticamente a protestare. E davanti a loro, ha cercato al computer e ha trovato il link da inviare a “Francesca Leva del Napolista”. Eccolo. http://www.refranerocastellano.com/meses/abril.html […]

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La faccia da Italsider di Ventura, uno che apre il libretto delle istruzioni e ne viene a capo

di - La faccia di uno cresciuto all’ombra di una fabbrica, duro come un muro di cinta, e che fuma lento quando si incazza. Giampiero Ventura è la periferia che non si lamenta ma costruisce. Potrebbe essere un commesso viaggiatore, un caporeparto dell’Italsider, o anche un commissario della omicidi. Uno capace di rimontare tutto quello che gli […]