
Aceto: «Io davo la mano al popolo, i fantini di oggi prendono un sacco di soldi e poi se ne vanno»
A La Repubblica Firenze: «Ho capito subito cosa fosse la bella vita. Ero una macchina per fare soldi, ma anche per spenderli»

A La Repubblica Firenze: «Ho capito subito cosa fosse la bella vita. Ero una macchina per fare soldi, ma anche per spenderli»

Repubblica racconta la scelta di vita e professionale della diciottenne che si spostava a Bari per nuotare in una vasca da 50 metri

Il ciclista tedesco alla Sueddeutsche: «Anche nella nostra squadra è normale che si prendano delle pillole. Non mi sento in colpa per averlo fatto».

A Mundo Deportivo: «Non vedo un posto migliore in Formula Uno dove stare se non una squadra come questa, che ha l'ambizione di vincere»

Gli 80 anni del grande tecnico a Repubblica: «Era un gioco da 5 contro 5, con il pick and roll è diventato un confronto a due. Pozzecco? Piace alla gente».

Anche che i test negativi non sono una prova ferrea. Come se ne esce? Con la trasparenza totale dei dati prestazionali

A L'Equipe: «Al Roland Garros i nervi mi hanno mangiato, a Wimbledon prima della finale mi sono defilato, ho fatto esercizi mentali che prima non facevo»

Alla Gazzetta. È stato in cura quattro settimane a Monaco di Baviera. «I tre turni in 24 ore? Non ho paura di farmi male. Meglio di una gara secca»

di - È stato in città dal 1988 al 90. Ha rivoluzionato il basket. Ha introdotto la motion offense, il penetra e scarico. Trasformò il pivot in giocatore completo

Sky Sport Uk: "Fonti della Fia hanno respinto le accuse poiché il processo di revisione è ancora in corso e non sono state prese decisioni"

Raudenski (un passato nell'antiterrorismo) a L'Equipe: "Quando becchi un positivo, il segreto e parlarci e ricomporre il puzzle"

Il tennista dopo la sconfitta agli Open di Svezia: «Era successo anche in passato, ma questa volta ho deciso di uscire allo scoperto».

Il campione di nuoto a La Stampa prima dei Mondiali 2023: «Con Phelps non potrei parlare, non so l'inglese, ma gli chiederei una foto»

L'approfondimento del Die Zeit, tra regole, usanze e qualche aneddoto. È Vingegaard che comanda. La leggendaria diarrea di Dumoulin in maglia rosa

L'ombra del doping non va mai via. Il danese si difende: «È giusto che siate scettici ma non prendiamo niente. Sono cambiate attrezzature e alimentazione»

L'elogio dei grandi sconfitti: "Non ha a che fare con la dignità o lo stoicismo. Perché vincere significhi qualcosa, perdere deve significare tutto"

Al Paìs: "Il tennis è fatto di rivalità. Ogni volta che gioco contro Sinner alziamo il livello entrambi"

Il riscatto dopo la delusione della 10 km. "E' come se avessi bisogno di una delusione. Così si accende la miccia. Mi arrabbio, la prendo sul personale"

Un telespettatore ha annotato le battutacce sessiste e razziste. Il polverone sui social. Il giornalista e il commentatore sono stati sospesi

E' fatto della stessa pasta di Federer e Nadal, si lascia amare. "Prima di lui il tennis ha saltato una generazione"