
Gazzetta: l’obiettivo del Napoli è ridurre al minimo i danni contro l’Inter
di - Questa sera a San Siro Gattuso tornerà sui suoi passi eccetto che per la presenza di Ospina tra i pali, dentro Mertens e Manolas e fuori Koulibaly
La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

di - Questa sera a San Siro Gattuso tornerà sui suoi passi eccetto che per la presenza di Ospina tra i pali, dentro Mertens e Manolas e fuori Koulibaly

di - Sul CorSport l'ex giallorosso parla della malattia: «La cosa brutta del tumore è che quando arriva non ti lascia più. Falcao? Non esiste che non tiri il rigore in finale»

di - Nella classifica stilata da Sky, i "tre tenori" azzurri hanno messo a segno 97 passaggi vincenti negli ultimi 4 anni. Solo uno in meno di Messi, Suarez, Griezmann e Neymar

di - Sono 15 le volte che i due hanno giocato assieme, per 470 minuti totali. Stasera occasione da non perdere: hanno dovuto barcamenarsi tra contrattempi, cambi di ruolo e turnover

di - Sul Fatto scrive: Nicchi, che in campo si atteggiava a duce, ha fatto scuola: Rocchi fa il duce con l’Ajax, Giua col Napoli, Di Bello col Parma e i risultati alla fine sono questi

di - La scorsa estate ha raccontato quasi in solitudine quel che oggi è di dominio pubblico, e fu ricoperto di sterco anche perché considerato giornalista di seconda categoria

di - Sul Corriere dello Sport Cucci ricorda che negli ultimi anni il Napoli ha reso comunque la vita difficile alla Juve e se non ha vinto lo scudetto è stato perché Sarri non è stato sveglio

di - Su Repubblica: “la colpa di Sarri, oltre a non far giocare bene la Juventus e a non registrare la difesa, è non essere Guardiola ma solo il suo desiderio”

di - Gasperini, De Zerbi e Juric sarebbero i nomi per la panchina del Napoli della prossima stagione, ma significherebbe ricominciare da capo ancora una volta

di - Sul Corsera: “Non tutti i giocatori importanti sono con Sarri. La Juve aveva comprato un modello di gioco che non si vede. Allegri ha un impegno con un club inglese”

di - Il Napoli ha scelto il basso profilo anche perché non è previsto l’accoglimento in questi casi, quando il minimo edittale previsto dal CGS è applicato e in assenza di prove come confutano in toto la tesi arbitrale

di - Non è il massimo, ma il convento ora questo passa. La Coppa Italia è forse l'unica possibilità per salvare questa stagione

di - Il Corriere dello Sport intervista l'ex Napoli e Inter: «Barcellona? Sarà una bella sfida, certo complicata, sulla carta proibitiva, ma anche loro hanno diversi problemi. Il Napoli se la giocherà»
di - Per i due giovani allenatori c'è l'interesse del club di De Laurentiis nel caso in cui Gattuso dovesse fallire gli obiettivi stagionali

di - Le probabili scelte di Gattuso per la semifinale di Coppa. Ospina tra i pali. Manolas e Maksimovic centrali di difesa. In attacco torna il tridente Insigne, Mertens e Callejon. Demme regista

di - L'Inter pensa al belga come rinforzo a parametro zero per l'anno prossimo. Lui non ha scartato l'ipotesi del rinnovo con il Napoli ma è tentato dal raggiungere l'amico Lukaku a Milano

di - Una scelta di necessità più che di nostalgia: l’attaccante belga è più adatto di Milik a interpretare il 4-3-3

di - A memoria d’uomo non si ricorda una rivolta più pacchiana che isterica che è riuscita a far saltare la panchina di Ancelotti, i conti di De Laurentiis, i nervi dei tifosi

di - La decisione del Giudice Sportivo è arrivata sulla scorta dell'errata valutazione di Giua e del suo referto e per questo la società valuta il ricorso

di - Sul Corsera scrive che la fortuna della squadra di Inzaghi è stata di crescere in silenzio, inaspettata. Non ha riserve, ma non le vuole. Non ha partite infrasettimanali, è una squadra semplice, ma con corsa e qualità