
Fantacalcio, i rigoristi della A: da Calha a De Bruyne, tutti gli specialisti
di - Orsolini a Bologna, Berardi a Sassuolo, De Bruyne a Napoli e Malen alla Roma sono i veri specialisti dal dischetto
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - Orsolini a Bologna, Berardi a Sassuolo, De Bruyne a Napoli e Malen alla Roma sono i veri specialisti dal dischetto

di - "Mi pare difficile che l'Inter possa perdere lo scudetto, Chivu non mi ha stupito e può ripetersi" (Il Giornale)

di - Alla soglia dei 41 anni Modric si racconta a Marca: la nostalgia per il Real, la scelta rossonera, il rammarico per la Champions sfumata e un futuro a Madrid che spera, un giorno, di poter vivere.

di - Servirebbe a far crescere il valore di quei diritti, delle sponsorizzazioni, delle partnership e delle iniziative commerciali internazionali collegate

di - Il ds era all'Inter da 28 anni, voleva un riconoscimento per i successi ottenuti. Biasin su Libero: "L'Inter perde un eccellente dirigente". La Premier lo corteggia

di - L'ex tecnico nerazzurro analizza il big match alla Gazzetta. Elogia entrambe, ricorda che un anno fa il Napoli dato per spacciato fece una grande gara a Milano, ma avverte: contro un San Siro caldissimo conterà l'approccio. E promuove gli azzurri — "restano tra le migliori quattro" — pur vedendo l'Inter "oggettivamente la più forte".

di - Cesc Fabregas sull'inizio di stagione: "Siamo partiti bene, ma non ad Udine. Dobbiamo fare sempre meglio, alzare il livello e migliorare"

di - "Per l'ala intendiamo anche un giocatore che può fare un doppio ruolo, siamo leggermente corti, con un buon lavoro potremo individuare qualche altro profilo a gennaio"

di - Alla base della rescissione il mancato accordo sul rinnovo: offerta di un anno, il dirigente ragionava sul biennale

di - Il Telegraph è impietoso: "Non è che sbagliasse le occasioni: semplicemente, non riusciva nemmeno a procurarsele". Rummenigge (Bayern) derise il Newcastle per aver speso tutti quei soldi per lui

di - Per i tifosi Gattuso si accontenta di Gudmundsson. Loro no. Torna sempre in mente la mai troppo elogiata legge di Kolarov

di - "Dovevano fare un mercato a saldo zero e invece la Roma è sotto di 106 milioni, la Juve di 138. Hanno fatto carta straccia del Settlement con l’Uefa, sperando di poterla sfangare come il Chelsea. Solo che il Chelsea ha venduto, Roma e Juve no"

di - Alla Lazio piccolo capolavoro di ingegneria contabile. Una strategia che Lotito applica da vent'anni: prestiti, diritti di riscatto, parametri zero e pagamenti rinviati. E il conto rischia di cambiare radicalmente nel 2027

di - I due calciatori espressamente richiesti dal tecnico non sono stati comprati. Il Messaggero: il discorso può sembrare troppo severo, ma non può non tener conto che la Roma sarà impegnata in Champions.

di - I consigli della Gazzetta che prova a prevedere come sarà il big match di sabato. L'Inter fa del centrocampo il suo punto di forza, il Napoli dovrà rispondere con altrettanta qualità.

di - Tra i maggiori campionati europei, il dato italiano è preoccupante. Il Giornale evidenzia: nella prima giornata di campionato hanno giocato il 31% di italiani, meno dell'anno scorso.

di - All'asta non vincono solo i big pagati a peso d'oro: la stagione la cambiano gli slot da un credito, quelli che nessuno ti contende. Ecco la nostra guida ai giocatori da prendere a 1 e alle scommesse reparto per reparto — con tre nomi del Napoli da segnare in rosa.

di - Doveva essere il giorno di Pape Sarr, atteso a Caselle per la Juventus. Invece, davanti a giornalisti e telecamere, è spuntato Andrea Agnelli. L'ex presidente più vincente della storia bianconera è riapparso in Italia dopo anni.

di - Sulla Gazzetta: "La Roma ha due squadre. L'Inter resta la più forte e più completa, ma nel lotto delle “anti” c’è sicuramente anche la Roma".

di - "Vedo che c'è ancora tanto da lavorare. Anche Fabregas ha capito che affronterà tutte squadre che sanno che il Como è una delle pretendenti"