Fabregas sul doppio impegno: “Siamo in una fase di adattamento. Non conta come si inizia, ma come si finisce”
Ai canali del club: "Poco alla volta prenderemo le misure. Diao? Spero di recuperarlo per la partita contro l'Inter"

Db Verona 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Como / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas
Dopo la sconfitta in casa del Feyenoord, Cesc Fabregas ha parlato ai canali ufficiali del club, chiarendo come la squadra stia cercando di gestire al meglio il doppio impegno. Ecco le sue parole alla vigilia dell’incontro contro la Fiorentina.
Le parole di Fabregas

Come si aspetta la partita contro la Fiorentina?
“Mi aspetto una bellissima gara contro una squadra storica come la Fiorentina, in uno stadio prestigioso come quello di Firenze. Vanoli è un bravo allenatore e la squadra è forte: hanno fatto una bella crescita e migliorano di partita in partita. Affrontarli a Firenze è sempre una sfida difficile e stimolante da preparare”.
Come sta la squadra dopo la trasferta di Rotterdam?
“Stiamo bene, pur essendo consapevoli che questa è una stagione nuova per tutti. Siamo in una fase di adattamento che avevamo ben chiara fin dall’inizio della stagione. Poco alla volta prenderemo le misure: ciò che conta non è come si comincia, ma come si finisce”.
Su Diao e Kean

Come stanno Diao e Kean?
“Per Moise manca ancora un piccolo passo: potrebbe volerci una settimana oppure dieci giorni. Non so con precisione, ma sta meglio. Assane ha avuto un piccolo problema muscolare difficile da valutare. Spero di recuperarlo per la partita contro l’Inter di domenica 8 novembre, altrimenti se ne riparlerà dopo la sosta”.