La Coppa Italia potrebbe tornare con i gironi e l’inserimento delle squadre di Serie C
Scadrà il contratto da 56 milioni di euro annui con Mediaset per la trasmissione delle gare in chiaro e l'obiettivo resta tornare al format utilizzato fino alla stagione 2004/05.

Mg Roma 13/05/2026 - finale Coppa Italia / Lazio-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Dario Baccin-Cristian Chivu-Giuseppe Marotta-Javier Zanetti-Piero Ausilio
La Lega Serie A sta valutando se cambiare o meno il format della Coppa Italia a partire dalla prossima stagione 2027-28, introducendo una fase a gironi.
Questo per far sì che ci siano non solo le squadre di A e B a partecipare, ma anche i club di Serie C, che attualmente disputano una Coppa Italia a parte.
Ipotesi di cambiamento per la Coppa Italia

Nell’assemblea di oggi sono stati analizzati i potenziali cambi di format, come riportato dalla Gazzetta dello Sport:
Al termine dell’annata in corso, infatti, scadrà il contratto da 56 milioni di euro annui con Mediaset per la trasmissione delle gare in chiaro: un accordo che la Lega punta a rivedere al rialzo nella prossima asta, cercando di ravvivare un torneo spesso al centro delle polemiche. L’obiettivo è quello di ampliare il numero delle partecipanti. Ma non solo, perché allo studio c’è anche un ritorno al passato, ovverosia una prima fase a gironi per quanto riguarda la parte iniziale della competizione. Un format che è stato utilizzato l’ultima volta nel 2004/05, prima che venisse introdotto l’attuale sistema di gare ad eliminazione diretta fin dai turni preliminari.