In Serie A 77 infortunati a metà ottobre, La Stampa: “Aiuterebbe diminuire il campionato a 18 squadre”
Non aiuta neanche la gestione dei giocatori: Chivu ha panchinato Lautaro a inizio stagione, ma non è bastato. L'Atalanta ha 7 indisponibili; Napoli, Inter e Roma 4. La Lazio 5 e non fa coppe europee.

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: David Neres-Andy Diouf
Gli infortuni dei calciatori sono aumentati dato l’elevato numero di partite tra campionato, coppe nazionali ed europee, soste delle Nazionali in una sola stagione. In merito a ciò, in questi giorni c’è stato un botta-risposta sulla Serie A tra il tecnico dell’Atalanta Maurizio Sarri e il presidente dell’Associazione Italiana calciatori Umberto Calcagno.
Attualmente sono 77 gli indisponibili nelle venti squadre del massimo campionato italiano.
La Stampa nell’edizione odierna ha analizzato gli infortunati di ogni squadra di Serie A, proponendo una soluzione che potrebbe essere congeniale per ridurre il numero.
Aumentano gli infortuni in Serie A
Scrive La Stampa:
Nelle ultime stagioni, anche grazie ai dati contenuti nei report Aic, gli allenatori hanno capito che i giocatori non possono reggere un filotto di 6-7 partite “back to back”, ovvero gli impegni ogni tre giorni. Perché in questa situazione, se anche non arriva un infortunio, di sicuro subentra una forte stanchezza. Da qui la necessità di un turnover obbligato. Un esempio di questo approccio è l’utilizzo di Lautaro da parte di Chivu: l’argentino nelle prime sei giornate di campionato è partito due volte in panchina. Ma non è bastato a evitare al numero 10 dell’Inter il risentimento alla coscia sinistra contro il Bruges.
Potrebbe aiutare la diminuzione delle squadre dei campionati nazionali con meno giornate. La Francia lo ha fatto passando da 20 a 18 dopo la pandemia. La Serie A non ne vuole sapere temendo di perdere ricavi da diritti tv.

La squadra che attualmente ha più infortunati in Serie A è l’Atalanta, con 7 (Hien, Kossounou, Scalvini, Pompei, Sulemana, Kessie, Raspadori), che gioca anche la Conference League. Degli altri club che giocano in Europa: la Juventus ne ha 5 (Yildiz, K. Thuram, Locatelli, Ekhator, Grabara); Inter (Lautaro, Jones, Pavard, Stones), Napoli (Buongiorno, Favasuli, Vergara, Neres) e Roma (Svilar, Cristante, Kone, Dybala) sono a 4; il Milan ne ha 3 (Saelemaekers, P. Terracciano, Gabbia); il Como 2 (Kean, Diao).
Tuttavia, anche squadre che non svolgono competizioni europee stanno soffrendo la mancanza di poter fare ampio turnover: Sassuolo (Leysen, Pieragnolo, Idzes, I. Kone, Paz, Boloca), Udinese (Piotrowski, Gueye, Zaniolo, Zanoli, Bayo, Abankwah) e Venezia (Franjic, Busio, Bella-Kotchap, Correia, Sverko, Adorante) hanno attualmente 6 calciatori per parte fermi ai box. La Lazio 5 (Gudmundsson, Rovella, Przyborek, Cancellieri, Marusic).
Il club ad averne meno è il Frosinone, un solo indisponibile (Grillitsch).