De Rossi: “Le critiche arrivano sempre dai social. La Roma è una squadra spaventosa”

De Rossi in conferenza alla vigilia di Roma-Genoa di domenica: "Ho girato Genova e non ho percepito negatività, astio e rancore, ma solo parole di sostegno e incitamento."

De Rossi: “Le critiche arrivano sempre dai social. La Roma è una squadra spaventosa”

Genoa's Italian coach Daniele De Rossi (R) salutes Roma's head coach Gian Piero Gasperini (L) before the Italian Serie A football match between AS Roma and Genoa at the Olympic Stadium in Rome on December 29, 2025. (Photo by Filippo MONTEFORTE / AFP)

Dopo i trepunti ottenuti contro la Fiorentina, il Genoa di De Rossi giocherà sabato sera allo Stadio Olimpico contro la Roma di Gasperini.

De Rossi: “La strada davanti a noi è lunga”

Si sa che, ovviamente, questa gara per il tecnico genoano non sarà mai conme tutte le altre. Ecco le sue dichiarzioni in conferenza stampa riportate dal Corriere dello Sport:

Sulla preparazione della gara: 

“L’ho preparata come le altre ed ero concentrato sulla gara, forse il fatto di aver già giocato contro la Roma può aiutarmi ad essere un po’ più freddo, ma la vera differenza è che la partita scorsa di andata l’ho preparata peggio mentre la seconda un po’ meglio. Fondamentalmente non saranno mai avversari, ma sono molto concentrato su quella che è la nostra partita. Il valore della Roma è cresciuto rispetto a quella di dicembre scorso. È una squadra incredibilmente forte e ieri ha comunque dato la dimostrazione“.

De Rossi

Sulla Roma: 

“La Roma ha saltatori e un portiere come Gollini. A volte è anche un caso, a volte. Ieri, oltre ai dettagli sui calci piazzati, ho visto una squadra veramente spaventosa. Ho studiato l’avversario, le nostre caratteristiche e valutato le condizioni dei nostri in settimana. La partita di ieri sera che ha giocato la Roma è di grande dispendio di energie anche mentali.

Dovremo essere nel pieno delle nostre forze e, perché no, pensare anche ai cambi. Sicuramente oggi il loro umore sarà più basso di quanto non potessero immaginare all’82’ di ieri sera, ma sono giocatori che hanno giocato tante partite europee, sanno come rialzarsi e come ricaricarsi. Non possiamo puntare sul fattore delusione perché la Roma è una squadra con tanti obiettivi e quello più raggiungibile è il campionato“.

Sul successo rimediato contro la Fiorentina: 
“Ha significato tanto perché poi noi siamo legati ai risultati. È una partita che abbiamo vinto meritatamente, ma gli episodi hanno girato a nostro favore mentre contro il Frosinone l’approccio è andato benissimo ma ci sono stati episodi sfavorevoli. Io sono responsabile dei risultati e della classifica del Genoa. Avevamo bisogno di essere felici nel nostro stadio. Parlare che non si vinceva dalla gara di Pisa mi disturbava, a parte il fatto che per tre mesi non si è giocato. Vanoli a Firenze viene sempre ringraziato per quanto ha fatto l’anno scorso e noi abbiamo fatto una cosa simile”.
Sulle critiche e voci di un possibile esonero:
“Per le voci mi sono volontariamente estraniato, mi sono schiaffeggiato le mani quando volevo entrare su un social, perché poi le critiche venivano da lì. Ho girato la città e non ho percepito negatività, astio e rancore, ma solo parole di sostegno e incitamento. Questo me lo ricorderò per sempre. La strada davanti a noi è lunga ma abbiamo dimostrato di fare cose abbastanza buone… Si è visto un bagliore di luce e arriveremo alla fine lottando il più possibile”.