Calcagno risponde a Sarri sui calendari: “Abbiamo già denunciato, non è vero che non lo abbiamo fatto”

"Spero che gli allenatori capiscano che quest'anno finalmente c'è di nuovo la sosta natalizia e sarà opportuno dare una settimana di riposo a questi ragazzi".

Calcagno risponde a Sarri sui calendari: “Abbiamo già denunciato, non è vero che non lo abbiamo fatto”

Db Clusone (Bergamo) 13/07/2026 - amichevole / Atalanta-Atalanta U20 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

“Fate un esposto alla Uefa e alla Fifa, ci sono troppe partite per tutti, non solo per noi. I giocatori sono sottoposti a un calendario assurdo, illogico, e ne pagano tutti le conseguenze“. Aveva tuonato così Maurizio Sarri, tecnico dell’Atalanta, ieri al termine della gara degli orobici di Conference League vinta contro il Pafos.

Un vero e proprio appello, peraltro non un inedito per il tecnico nativo di Bagnoli che già in passato aveva criticato calendari folti e troppe gare disputate dai calciatori.

Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Italiana calciatori, ai microfoni di Tuttomercatoweb ha risposto al tecnico. “La verità è che Aic e Serie A possono fare poco, noi da anni denunciamo questo affollamento dei calendari e il rischio di infortuni soprattutto per i top player. Ci siamo alleati nella causa contro la Fifa, più di quello che possiamo fare? Abbiamo avuto il coraggio di farlo e direi anche in tempi non sospetti, nel 2024, insieme a FifPro e altri grandi sindacati internazionali. Oggi abbiamo un protocollo di intesa che ci fa ben sperare, nel quale la Fifa si è impegnata a non apportare nuove modifiche al calendario senza consultare la FifPro“.

Calcagno agli allenatori: “Fate riposare i calciatori nella pausa natalizia”

Umberto Calcagno

Il presidente dell’Aic ha lanciato anche una frecciata agli allenatori. “Il problema è chi gioca contemporaneamente campionato, coppe internazionali e partite della nazionale. La maxisosta non ha cambiato nulla per questi giocatori, che continuano a giocare e si infortunano senza fare alcuna pausa. Spero che gli allenatori capiscano che quest’anno finalmente c’è di nuovo la sosta natalizia e sarà opportuno dare una settimana di riposo a questi ragazzi. Il recupero è più importante del lavoro“.