
Spalletti ironico sulla Gazzetta: «Oggi ci dedicano ampio spazio, tra Covid, Osimhen, plusvalenze e Alemao»
di - In conferenza stampa: «C'è anche un richiamo in prima, se avessero parlato anche della partita sarebbe stato perfetto»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - In conferenza stampa: «C'è anche un richiamo in prima, se avessero parlato anche della partita sarebbe stato perfetto»

di - In conferenza stampa: «Far perdere lo scudetto all'Inter non è uno stimolo per noi, abbiamo i nostri obiettivi. Indovinare la formazione di domani è impossibile».

di - In conferenza stampa: «È uno dei leader dello spogliatoio. Domani dovrà dimostrare a Ciro Romeo di che pasta è fatto suo papà come calciatore»

di - In conferenza stampa: «Dicono che è uno che possa essere turbato dalle situazioni attorno, può essere, ma a noi non lo dà a vedere, è sempre disponibile e gioioso»

di - In conferenza stampa: «Finora non ha giocato perché ha davanti Di Lorenzo, che è l'innovazione continua del ruolo del terzino destro»

di - In conferenza stampa: «Io so il numero di calciatori denunciati come Covid dai nostri dottori, numero superiore a quello di tutte le altre squadre»

di - In conferenza: «L'Atalanta è una squadra di qualità, non basteranno una giocata, una finta o una controfinta per vincere».

di - Petrakov al Guardian: "Non sono nostri fratelli, sono l'orda. Giocare contro la Russia? Non finché sono vivo io"

di - A Kiss Kiss Napoli: «Spalletti mi ha insegnato a capire dov'è posizionata la linea difensiva: guardare il guardalinee può essere utile»

di - Lo spagnolo del City al Guardian: "La gente vuole sempre di più, la società lo impone. Per giocare come ci chiede Guardiola, ci vogliono le palle"

di - A GQ: "Avevo già firmato con il Real Madrid. Poi la mattina ho chiamato il Presidente e gli ho detto che avevo scelto la Juve. Mi ha ringraziato"

di - A Sky Sport: «Sono mancato? Io manco quando si perde, prima nessuno lo diceva. Sono felice che Mancini resti, io gli voglio bene»

di - A Rai Sport: «Dobbiamo voltare pagina e per farlo bisogna cambiare qualcosa e pensare più a lungo termine. Guardare qualche giovane può essere utile»

di - Alla vigilia della sfida di domenica col Napoli: «speriamo che non accada più, abbiamo perso diversi punti a causa di questi errori»

di - Il ct in conferenza stampa. «Ho parlato con Gravina, siamo allineati su tutto. Volevo vincere un Europeo e un Mondiale, mi sa che per il Mondiale devo aspettare un attimo»

di - In conferenza stampa: «Si vede che questa malattia è molto coraggiosa per tornare ad affrontarmi, sono pronto a darle un'altra lezione»

di - Il giovane terzino azzurro a Radio Kkn. «Di Lorenzo è fortissimo. Posso giocare a sinistra ma meglio a destra. Il mio punto forte è la forza fisica»

di - Il capitano della Nazionale in conferenza stampa. «A novembre c'è stata grossa delusione, è inutile negarlo. Oggi però non c'è eccessiva tensione»

di - In conferenza stampa. «In questi otto mesi la Nazionale non è cambiata, ha la stessa mentalità. Domani ci vorrà pazienza, non frenesia»

di - L'agente del calciatore del Chelsea: «Oggi potrebbe giocare in solo quattro-cinque squadre: Milan, Inter, Juve, Roma o Napoli»