
Mourinho: «Paredes e Sanches non sono Peppino e Tonino»
di - In conferenza: «Sull'attaccante siamo in ritardo, devo fidarmi del club. Il signor Matic parlava col Rennes da un mese»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - In conferenza: «Sull'attaccante siamo in ritardo, devo fidarmi del club. Il signor Matic parlava col Rennes da un mese»

di - Conferenza alla vigilia di Udinese-Juventus: «Napoli favorito. La differenza con loro è stata nelle trasferte, hanno fatto 15 punti più di noi»

di - Il divin codino intervistato da Sportweek: «Il Napoli vorrà confermarsi e la Juve proverà a riscattarsi. Sarà importante vedere come partono»

di - In conferenza: «Non nascondiamo che c'è fermento. Nell'ultima partita ha dato tutto quello che aveva da darci»

di - «Kvara fermo per prudenza. A Frosinone dobbiamo mostrare la stessa voglia loro, sennò la partita rischia di diventare complicata»

di - Il nuovo difensore del Napoli in conferenza: «Sto studiando l'italiano per parlare di più con l'allenatore, il mio è un gioco molto fisico»

di - A Dazn Heroes: «A volte non sei profeta in patria, forse sono più riconosciuto in Italia che in Francia: non guardano abbastanza indietro»

di - A Dazn Heroes: «Per continuare a vincere bisogna cambiare. Bisogna introdurre novità se si vuole che funzioni ancora»

di - Leggera stoccata del presidente al tecnico: «Non ho battuto ciglio per riconoscenza, ma avrei potuto chiedergli il rispetto del contratto».

di - Sul sito del club: «Il calcio si spogli dell'atteggiamento dilettantistico. Finché si consentirà che la regola sia la deroga non si potrà evolvere»

di - All'Ansa: «Sono dispiaciuto e perplesso, è una decisione che arriva a sorpresa a Ferragosto: tutto molto strano. L'ho saputo dai media».

di - A Sky: «L'assenza delle coppe è una cosa inedita, anche io mi devo riabituare: sono 14 anni che non faccio una partita a settimana».

di - In conferenza: «Stiamo ancora lavorando per iscrivere i nostri calciatori al campionato. A Dembelé auguro buona fortuna, ma il suo addio è stata una delusione».

di - In conferenza stampa: «Avevo chiarito alla società di cosa avevamo bisogno. Ho una rosa ridotta e c'è il rischio infortuni».

di - In conferenza stampa: «Lui è uno che mi piace, può segnare gol e aiutare la squadra a vincere, la situazione è quella che è»

di - «Cajuste è un bell’acquisto. Contro il Limassol ritmo troppo basso nel primo tempo. Zielinski è sotto contratto come tutti»

di - In conferenza: «Per quanto riguarda Marco Verratti e Neymar, le mie decisioni vi chiariranno la mia opinione in modo molto preciso».

di - A Sky Sport: «Per la prossima stagione vorrei solo aiutare la squadra il più possibile, questo è il mio sogno, essere in grado di fare grandi cose»

di - A Sky: «Dove dovrebbe andare? I contratti si rispettano da entrambe le parti. Finché la bilateralità c’è si va d’amore e d’accordo. E con Osimhen la bilateralità c’è».

di - In conferenza: «Quest'anno compirò 37 anni. Nella mia testa ne ho 25, ma il mio corpo dice il contrario. Voglio provare a realizzare altre cose nella vita».