
Deschamps: «Gli allenatori francesi non sono apprezzati. Garcia è uno dei pochi all’estero»
di - In conferenza: «In Ligue ci sono allenatori che non parlano francese, che non conoscono il campionato. Forse perché i proprietari sono stranieri».
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - In conferenza: «In Ligue ci sono allenatori che non parlano francese, che non conoscono il campionato. Forse perché i proprietari sono stranieri».

di - In conferenza: «I ragazzi prodigio devono avere rispetto del talento che gli è donato altrimenti diventa presunzione, se non ci si lavora»

di - In conferenza: «Spalletti è esperto, sa come gestire questi momenti. Sulla fascia di capitano, Immobile è il capitano perfetto. Giusto che la fascia sia sua»

di - A Radio Punto Nuovo: «Il suo è quasi un ruolo politico, la Nazionale è un altro mondo. Di Lorenzo non può fare la partita moscia che ha fatto»

di - A Radio Punto Nuovo: «L'Italia? Mi ha deluso la poca reattività di Spalletti nel reagire e leggere la partita. Meret merita una chance»

di - A Radio Serie A: «Un club italiano offrì più di cento milioni per Milinkovic Savic. Abbiamo speso 101 milioni per giocatori di prospettiva»

di - A Football Fans Tribe: «Voglio cercare di divertirmi e socializzare con le persone, perché ci danno il diritto di essere sicuri di essere al top».

di - Alla Rai: «È ritornata la realtà del quinquennio di Mancini. Abbiamo creato quattro cinque occasioni ma non abbiamo segnato»

di - A Sky: «Per l'Ucraina dobbiamo studiare le immagini di oggi e capire gli errori e poi cambiare degli elementi perché il campo di oggi ha lasciato segni»

di - A Sky: «Ci siamo innervositi perché non riuscivamo a fare quello che abbiamo provato anche per le condizioni del campo»

di - Alla Rai: «Non abbiamo concesso molto. C'era la tranquillità di scegliere dei passaggi per andare a far male»

di - Alla Rai: «Percepiamo l'urgenza del risultato. Sappiamo che è una gara delicata così come lo sarà quella successiva»

di - A Sky: «C'è stata grande disponibilità da parte di tutti. Siamo contenti di questi giorni di lavoro e adesso dobbiamo cercare di mettere in campo quello che abbiamo provato»

di - A L'Equipe: «È finita l'era di Ronaldo e Messi e comincia quella di Haaland e Mbappé? Loro hanno fatto cose incredibili. e anche se invecchiano continuano a essere campioni»

di - Dal ritiro della Nazionale: «Il Pallone d'Oro era il mio sogno d'infanzia. Continuerò a lavorare duro per realizzare tutti i miei sogni».

di - A Espn: «Ci sono persone che parlano tanto per parlare, soprattutto in tv, ma sono il primo messicano a fare la storia in Italia»

di - A Radio Punto Nuovo: «Nel calcio quando qualcuno non sa a chi dare la colpa, dà la colpa alla preparazione atletica di una squadra»

di - Il chiarimento dell'ex Atalanta: «Non mi stavo rivolgendo al Gasperini allenatore, penso che sia un grande tecnico e a Bergamo mi sono divertito molto».

di - A Radio Rai: «Sono convinto che con Spalletti faremo un percorso bellissimo e domani sarà solo l'inizio»

di - A Sky: «Spalletti mi ha fatto vincere uno scudetto e per uno come me che viene dalla Macedonia è qualcosa di grandissimo. Non dimenticherò mai il nome di Luciano Spalletti»